Interventi mirati per riaprire in sicurezza
La Città metropolitana di Roma ha stanziato 8 milioni di euro per un piano di ristrutturazione destinato alle scuole superiori della città e della provincia. L'obiettivo è avviare i cantieri nei prossimi giorni, in modo da intervenire su problemi strutturali e impiantistici prima della ripresa delle attività didattiche a settembre.
Il pacchetto di lavori include operazioni di messa in sicurezza, impermeabilizzazione, rifacimento di spazi sportivi, sostituzione di infissi e sistemazioni di servizi igienici. Sono previsti inoltre lavori su cortili e su aule più gravemente danneggiate, con priorità per gli istituti segnalati da dirigenti e studenti.
“Le risorse – spiega il delegato all’Edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, Daniele Parrucci - serviranno per completare gli interventi finanziati dal Pnrr e per realizzare nuove opere”.
Quali scuole sono coinvolte
Tra gli istituti già inseriti nel programma di interventi figurano realtà molto frequentate e con criticità note. I lavori annunciati riguardano, tra gli altri, istituti tecnici, licei storici e scuole professionali.
- Istituto Gioberti – riqualificazione del cortile esterno;
- Itis Galilei – rifacimento integrale dell'aula magna;
- Liceo Farnesina – interventi contro gravi problemi di infiltrazioni;
- Caravillani (sede centrale, Villa Pamphilj) – sostituzione infissi e messa in sicurezza di aule;
- Liceo Cavour – rifacimento del cortile interno e impermeabilizzazione della palazzina B;
- Russell – ripristino di servizi igienici inutilizzabili e realizzazione di un campo polivalente esterno;
- Interventi anche su Morgagni, Emilio Sereni, Ruiz, Cannizzaro, Croce-Aleramo.
Tabella sintetica degli interventi annunciati
| Scuola | Intervento principale |
|---|---|
| Gioberti | Riqualificazione cortile esterno |
| Itis Galilei | Rifacimento aula magna |
| Liceo Farnesina | Interventi contro infiltrazioni |
| Caravillani (Villa Pamphilj) | Sostituzione infissi, messa in sicurezza aule |
| Liceo Cavour | Rifacimento cortile e impermeabilizzazione palazzina B |
| Russell | Ripristino bagni e nuovo campo polivalente |
Impatto e tempistiche
Il delegato all’Edilizia scolastica ha sottolineato che le risorse consentiranno di completare anche interventi già avviati con finanziamenti del Pnrr e di realizzarne di nuovi. In città e provincia, secondo le stime riportate, sono oltre 80 gli istituti che necessiterebbero di lavori: la disponibilità dei fondi, tuttavia, resta limitata e il piano odierno rappresenta un primo passo mirato.
Per gli studenti e le loro famiglie la rapida apertura dei cantieri è significativa: interventi su bagni, aule e cortili migliorano non soltanto la vivibilità quotidiana ma anche la sicurezza sanitaria e strutturale degli edifici. La programmazione cerca di coniugare urgenza e fattibilità, concentrando gli interventi più urgenti entro la ripresa delle lezioni.
Criticità e attese locali
Le segnalazioni collettive di studenti e rappresentanti d'istituto hanno spesso chiamato l'attenzione sulla condizione di edifici con problemi di infiltrazioni, servizi igienici non funzionanti e atti vandalici. L'intervento sul Ruiz, ad esempio, arriva dopo ripetuti episodi di danneggiamento; per altri istituti si interviene su componenti che condizionano l'uso quotidiano degli spazi didattici.
Resta però la necessità di un piano più esteso e di risorse aggiuntive per coprire tutte le scuole che segnalano esigenze. I prossimi passi prevedono il cronoprogramma dei cantieri e la comunicazione puntuale alle dirigenze scolastiche sulle date di inizio e sulla durata dei lavori, per limitare il più possibile i disagi alle attività didattiche.
Per le famiglie e il personale scolastico è consigliabile mantenersi aggiornati tramite i canali ufficiali della propria scuola e della Città metropolitana, che dovranno fornire dettagli sui cantieri e sulle soluzioni temporanee in caso di chiusure o spostamenti di aule.
Il finanziamento rappresenta dunque un passo concreto verso il miglioramento dell'edilizia scolastica locale, pur restando aperto il tema della copertura complessiva delle molte criticità segnalate in città e provincia.