Operazione coordinata nella zona nord-est della provincia
Una vasta operazione di controllo del territorio ha interessato nel fine settimana il quadrante nord-est della provincia di Roma, con epicentro Monterotondo e interventi a Mentana e Fonte Nuova. L’attività, guidata dalla Compagnia Carabinieri di Monterotondo, ha visto l’impiego di reparti speciali, unità cinofile e ispettori sanitari dell’ASL Roma 5 nell’ambito di un piano predisposto dalla Prefettura di Roma per contrastare spaccio, degrado urbano e irregolarità nei locali pubblici.
Retata in una casa popolare: tre arresti e una minorenne denunciata
Nel corso di una perquisizione in un appartamento occupato abusivamente nella zona dello Scalo di Monterotondo i militari hanno sorpreso quattro giovani, tre maggiorenni e una ragazza di 16 anni. Dall’ispezione sono emersi numerosi elementi che hanno portato al sequestro di sostanze e materiale per lo spaccio.
- Tre persone maggiorenni sono state arrestate e sottoposte ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio, su disposizione della Procura di Tivoli.
- Una ragazza di 16 anni è stata denunciata in concorso.
- Gli accertamenti si sono estesi anche su strada e nei locali pubblici dei comuni coinvolti.
Sequestri e ulteriori provvedimenti
Durante l’intervento nella casa occupata e nei controlli sul territorio sono stati sequestrati quantitativi significativi di stupefacenti e altra prova ritenuta utile alle indagini. Sono inoltre emerse diverse violazioni e sono scattate denunce per vari reati.
| Voce | Quantitativo / Numero |
|---|---|
| Hashish (sequestrato) | oltre 500 g |
| Marijuana (sequestrata) | circa 1 kg |
| Cocaina (sequestrata) | 40 g |
| Contanti (presunto provento) | oltre 1.600 € |
| Arresti | 3 |
| Denunce successive | almeno 6 |
Controlli stradali e verifiche amministrative
Oltre all’attività antidroga, i militari hanno effettuato posti di controllo sulle vie di comunicazione e ispezioni nei locali pubblici. Nell’ambito dei pattugliamenti sono emerse altre irregolarità: tra i casi segnalati ci sono persone trovate in possesso di dosi per uso personale, deferimenti per possesso di arnesi atti allo scasso e contestazioni collegate al codice della strada.
L’azione rientra in un più ampio piano di interventi che la Prefettura ha disposto per ripristinare condizioni di legalità e sicurezza nelle aree sensibili della provincia. Il presidio rafforzato proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di monitorare le zone dove si registrano segnali di degrado e traffici illeciti.
Per i cittadini dei Comuni coinvolti, le forze dell’ordine raccomandano di segnalare alle caserme circostanti qualsiasi attività sospetta. Le amministrazioni locali e l’ASL continueranno le verifiche congiunte sulle situazioni abitative irregolari e sulle condizioni igienico-sanitarie dove necessario.