Fondi statali per le strade, benefici anche per sei comuni chietini
Arrivano in Abruzzo risorse straordinarie destinate alla manutenzione e alla messa in sicurezza della rete stradale dei piccoli comuni: il Ministero delle Infrastrutture ha disposto lo scorrimento di una graduatoria relativa al Fondo investimenti stradali nei piccoli comuni, rendendo disponibili complessivamente 2.012.000 euro per 15 centri della regione. Tra questi, sei si trovano nella provincia di Chieti.
I contributi sono stati assegnati nell'ambito delle istanze presentate nel 2025 e finanziate grazie a risorse aggiuntive previste dal decreto-legge citato dal Mit. L'obiettivo dichiarato è sostenere i comuni con bilanci limitati e intervenire su strade comunali che spesso versano in condizioni critiche.
Nel dettaglio, i comuni della provincia di Chieti ammessi al finanziamento e l'importo loro assegnato sono ricapitolati nella tabella seguente.
| Comune | Provincia | Contributo (€) |
|---|---|---|
| Villa Santa Maria | Chieti | 150.000 |
| Civitaluparella | Chieti | 150.000 |
| Poggiofiorito | Chieti | 150.000 |
| Celenza sul Trigno | Chieti | 150.000 |
| Quadri | Chieti | 150.000 |
| Dogliola | Chieti | 150.000 |
| Tollo | Chieti | 137.000 |
Oltre ai centri chietini, il pacchetto regionale include altri comuni abruzzesi e alcune amministrazioni delle province di L'Aquila, Pescara e Teramo. A livello nazionale lo scorrimento ha interessato quasi 300 enti, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro.
Il coordinatore regionale della Lega e capogruppo in consiglio, che ha dato notizia dell'assegnazione, ha sottolineato come il fondo sia concepito per favorire proprio quei comuni che faticano ad accedere ai grandi programmi di investimento a causa di bilanci ristretti. A sostegno di questa posizione, ha ricordato che sono previste nuove risorse e che il Ministero pubblicherà a breve un nuovo avviso per il 2026 con ulteriori fondi.
"Lo scorrimento della graduatoria interessa complessivamente 292 comuni... Queste risorse rappresentano una boccata d’ossigeno per tanti centri"
Per i sindaci e gli amministratori dei piccoli centri la disponibilità di finanziamenti fino a 150.000 euro può tradursi in interventi concreti quali:
- riparazione di tratti ammalorati e buche;
- consolidamento di carreggiate e banchine;
- messa in sicurezza di punti critici con segnaletica e barriere;
- interventi puntuali su caditoie e drenaggi per prevenire allagamenti.
La procedura ora prevede che i Comuni destinatari programmino i progetti e avviino le procedure di spesa secondo le regole del fondo. Per le amministrazioni locali si apre un passaggio operativo: occorrerà predisporre progetti tecnici, bandire eventuali gare e avviare i lavori nei tempi previsti per non perdere il contributo.
Per gli automobilisti e i residenti dei paesi interessati, gli effetti attesi sono una riduzione dei rischi legati alla circolazione e una maggiore regolarità dei collegamenti interni, soprattutto in prossimità di collegamenti verso centri più grandi o strade provinciali. La misura è pensata per produrre benefici immediati nel breve-medio periodo, con ricadute anche sulla qualità della vita e sulla sicurezza quotidiana.
Nel corso delle prossime settimane il Ministero renderà note ulteriori modalità e i dettagli del bando 2026, rivolto a quei comuni che non hanno ancora usufruito delle risorse. I sindaci interessati sono chiamati quindi a seguire gli aggiornamenti ufficiali per poter accedere alle nuove possibilità di finanziamento.