Slitta di un anno la finestra temporale per il percorso del nuovo ospedale
La giunta regionale dell'Umbria, con la delibera 815 del 22 luglio 2026, ha formalizzato un accordo di collaborazione con la Cassa depositi e prestiti che rende esplicito il termine del 30 giugno 2027 per il rapporto di advisory volto a consolidare il percorso di realizzazione del nuovo ospedale di Terni. La decisione ha provocato reazioni immediate a livello locale, in particolare da parte del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che ha definito la nuova tempistica come uno slittamento del progetto e ha affermato che l'opera «non si farà in questa legislatura».
Secondo quanto indicato dalla stessa delibera citata dal sindaco, l'intesa tra Regione e Cassa decorre dalla sottoscrizione di entrambe le parti e fissa un orizzonte temporale di riferimento che, nella migliore delle ipotesi, richiederà un anno di attività per rifare valutazioni e adempimenti che a oggi non risultano completati con concretezza giuridica. La preoccupazione del Comune è quindi rivolta ai ritardi procedurali e agli effetti che questi avranno sui servizi sanitari dell'area ternana.
Le parole del sindaco e la reazione dell'amministrazione comunale
«La delibera della giunta regionale 815 del 22 luglio 2026 ci spiega tutto. [...] In questa legislatura non faremo l’ospedale di Terni che resterà un sogno per chi ha votato Proietti»
Bandecchi ha convocato una conferenza stampa definita "last minute" il giorno precedente a quella indetta dalla Regione, ribadendo che, a suo avviso, «niente è stato fatto fino a oggi che avesse una concretezza giuridica per l'ospedale di Terni» e sostenendo che la collaborazione con Cassa depositi e prestiti implicherà l'avvio di un nuovo ciclo di verifiche e lavori amministrativi.
La Regione illustrerà la delibera a Terni
La presidente della Regione, Stefania Proietti, sarà a Terni venerdì per una conferenza stampa insieme all'assessore regionale all'Edilizia sanitaria Francesco De Rebotti, ai direttori regionali Daniela Donetti e Gianluca Fagotti e al direttore generale dell'azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari. L'appuntamento è presentato dalla Regione come l'occasione per illustrare i contenuti della delibera e fare chiarezza sui passaggi successivi.
- Delibera regionale: n. 815, 22 luglio 2026
- Soggetti coinvolti: Regione Umbria e Cassa depositi e prestiti
- Termine accordo: 30 giugno 2027
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Delibera | 815 del 22 luglio 2026 |
| Scadenza accordo | 30 giugno 2027 |
| Conferenza a Terni | Presenza della presidente Proietti e dell'assessore De Rebotti |
Impatto locale e questioni aperte
Per i cittadini di Terni il rinvio annunciato dalla giunta regionale significa innanzitutto un prolungamento dell'incertezza su tempi e modalità di realizzazione di una struttura che è stata al centro del dibattito politico e sanitario locale negli ultimi anni. La delibera che formalizza il rapporto di advisory non equivale all'avvio dei lavori: si tratta piuttosto di un passaggio tecnico-amministrativo per definire i termini di collaborazione con Cassa depositi e prestiti, che secondo il sindaco implicherà la necessità di rifare alcuni adempimenti.
Resta da chiarire, nelle prossime ore e in seguito alla conferenza regionale, quali interventi concreti sono previsti per tutelare la tenuta dei servizi sanitari territoriali nel periodo di transizione e se sono state individuate risorse o tempi certi per le fasi progettuali e autorizzative successive.
La vicenda continuerà a essere al centro del confronto fra amministrazione comunale e Regione: la presenza a Terni degli esponenti regionali dovrebbe servire a fornire elementi di dettaglio utili alla comunità e agli operatori sanitari per capire le ricadute pratiche dell'accordo e le tempistiche effettive da ora in avanti.