Un modello 3D ad alta definizione per governare la città
Il Comune di Novara ha avviato l'implementazione di un sistema di Digital Twin urbano, una replica digitale della città costruita a partire da rilievi laser e fotografie sferiche. Il progetto, sviluppato da Digitarca con il supporto di Intesa Sanpaolo Innovation Center e finanziato dal centro di competenza CIM di Torino nell’ambito del programma europeo HD-MOTION, punta a rendere più efficiente la pianificazione del territorio e la gestione dei servizi pubblici.
La piattaforma integra dati geometrici e informazioni tecniche e gestionali secondo i protocolli BIM (Building Information Model), permettendo di lavorare non solo con la rappresentazione spaziale ma anche con i metadati degli elementi dell’arredo urbano, delle reti infrastrutturali e del patrimonio edilizio comunale.
Numeri e copertura
Il dataset che ha permesso la costruzione del gemello digitale comprende oltre 100.000 immagini sferiche e misurazioni che superano il miliardo di punti, con nuvole di punti ad alta risoluzione relative a circa 400 chilometri di rete stradale. Questi elementi hanno consentito la generazione di modelli molto dettagliati utili in molteplici ambiti operativi.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Immagini sferiche acquisite | 100.000+ |
| Punti misurati | 1.000.000.000+ |
| Rete stradale coperta | ~400 km |
Obiettivi pratici e ricadute per i cittadini
Il Digital Twin è pensato per supportare decisioni operative e strategiche, con applicazioni che vanno dalla programmazione degli interventi di manutenzione (strade, illuminazione, verde pubblico) alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). La disponibilità di dati aggiornati e interoperabili favorisce inoltre la collaborazione con le società partecipate e altri enti del territorio, riducendo sovrapposizioni e tempi di risposta.
"Uno strumento prezioso, che intendiamo condividere progressivamente anche con le società partecipate pubbliche del Comune, con l'obiettivo di massimizzare la semplificazione amministrativa, migliorare la collaborazione tra enti e attivare un processo costante di aggiornamento dei dati raccolti"
Secondo l'amministrazione, la piattaforma favorirà una gestione più trasparente ed efficiente, con benefici attesi nella manutenzione ordinaria e nella programmazione di opere pubbliche. Inoltre, la compatibilità con protocolli aperti e standard BIM dovrebbe agevolare l'adozione delle informazioni anche da parte di imprese e professionisti coinvolti in cantieri e interventi sul territorio.
Prospettive e fasi successive
Il progetto rappresenta un primo passo verso la digitalizzazione integrata dei processi comunali. L'intenzione è di aggiornare progressivamente i dati e ampliare l'uso della piattaforma a ulteriori servizi. Questo approccio può rendere più rapidi gli interventi di emergenza, migliorare la pianificazione ambientale e offrire strumenti di supporto per i futuri investimenti pubblici.
- Per i cittadini: potenziali migliorie nella manutenzione urbana e maggiore trasparenza nelle scelte amministrative.
- Per gli operatori: dati interoperabili per progettazione e cantieristica secondo standard BIM.
- Per l'amministrazione: base informativa solida per il nuovo PUG e per la collaborazione con enti e partecipate.
La novità tecnologica di Novara si inserisce in un quadro più ampio di innovazione urbana in Piemonte e in Italia, dove il ricorso a gemelli digitali sta diventando uno strumento sempre più diffuso per modernizzare la gestione delle città.