Maxi-operazione nella provincia: controlli mirati tra Palermo e il litorale
Un vasto piano di verifiche della Guardia di Finanza di Palermo ha interessato nelle ultime settimane i principali punti di aggregazione notturni e le località turistiche della provincia: dal centro storico del capoluogo alle borgate marine come Terrasini, Cinisi, Capaci, Isola delle Femmine, Partinico e Borgetto. L’attività ha riguardato ristoranti, discoteche, supermercati e cantieri e si è concentrata sul contrasto al lavoro sommerso e alle frodi fiscali.
Risultati dell’attività ispettiva
I finanzieri hanno rilevato la presenza di 149 lavoratori in nero, tra i quali risultano anche cinque percettori dell’Assegno di Inclusione. Nel centro storico di Palermo, durante eventi con alta affluenza di pubblico — tra cui il Festino di Santa Rosalia e il concertone del 29 giugno — sono stati individuati 26 locali con personale non regolarizzato, per un totale di 85 lavoratori scoperti senza contratto.
- 149 lavoratori irregolari individuati
- 85 dipendenti non regolarizzati nel centro storico
- 232 verbali elevati per violazioni fiscali
- Sospensioni e segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro per 10 datori di lavoro
Violazioni fiscali e danni all’erario
Le Fiamme Gialle hanno contestato numerose irregolarità: tra i provvedimenti figurano 51 esercizi privi di registratori di cassa e l’apertura di 35 partite IVA d’ufficio a favore di soggetti che operavano abusivamente. Sono emersi inoltre casi di furto di energia elettrica per un ammontare stimato superiore ai 150 mila euro. Le sanzioni amministrative comminate per irregolarità nei pagamenti degli stipendi raggiungono quasi 220 mila euro.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Lavoratori in nero | 149 |
| Dipendenti irregolari (centro storico) | 85 |
| Verbali elevati | 232 |
| Furto energia elettrica accertato | > 150.000 € |
| Sanzioni per pagamenti in contanti | ~220.000 € |
Conseguenze per imprese e lavoratori
Per dieci datori di lavoro è scattata la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro con richiesta di sospensione dell’attività, poiché oltre il 10% della manodopera era impiegata in nero. Le contestazioni riguardano anche modalità di pagamento non tracciate e criticità nella regolarità contributiva. Per i lavoratori irregolari si aprono scenari di precarietà economica e rischio di revoca di prestazioni sociali nel caso di incompatibilità con i requisiti richiesti.
Implicazioni sul turismo e raccomandazioni pratiche
L’esito dei controlli mette in evidenza rischi per l’immagine del territorio, specialmente nel periodo estivo, quando l’offerta ricettiva e di intrattenimento è sotto i riflettori. Per i cittadini e per chi lavora nel comparto è utile tener presente alcune indicazioni pratiche:
- Verificare sempre la regolarità contrattuale e retributiva quando si accetta un impiego stagionale.
- Segnalare agli uffici competenti eventuali irregolarità o richieste di compensi in nero.
- Per le imprese: adottare pratiche di corretta contabilizzazione e uso dei registratori di cassa per evitare sanzioni.
La Guardia di Finanza sottolinea come le attività proseguiranno nei prossimi giorni per contrastare l’evasione e tutelare sia i lavoratori che gli operatori corretti. Il quadro emerso rivela una platea significativa di irregolarità che investe diversi settori economici del territorio provinciale.
Palermo