Verso la riqualificazione di piazza Guzzetta
La Fondazione Sicilia ha annunciato il completamento delle fasi propedeutiche per la nascita del Museo Giardino di Santa Rosalia in piazza Guzzetta, a Palermo. Secondo quanto riferito dalla presidente Maria Concetta Di Natale, il Comune ha rilasciato il permesso necessario per costruire e si sono già svolti i carotaggi, passaggi tecnici indispensabili prima dell'avvio degli scavi e della demolizione degli elementi preesistenti.
Il progetto, pensato per restituire alla città uno spazio sottratto al degrado, attende ora il provvedimento della soprintendenza, il cui nulla osta è condizione necessaria per procedere alla fase esecutiva. La realizzazione dell'edificio dedicato a Santa Rosalia rappresenta per gli abitanti del centro storico un intervento di riqualificazione che coniuga funzione museale e recupero del paesaggio urbano.
- Permesso del Comune: ottenuto
- Carotaggi: eseguiti
- Scavi e demolizione: in attesa del nulla osta della soprintendenza
La presidente della Fondazione Sicilia ha sottolineato il carattere progressivo dell'iter amministrativo e tecnico che ha preceduto la presentazione pubblica del progetto. In particolare ha evidenziato come l'esecuzione dei carotaggi costituisca una fase necessaria per valutare le caratteristiche del sottosuolo e pianificare in sicurezza le opere successive.
“Finalmente siamo riusciti a raggiungere tappe fondamentali: il permesso del Comune per costruire e l’avvio dei carotaggi prima e degli scavi dopo. Abbiamo quindi adempiuto alle fasi propedeutiche ad avere dalla soprintendenza il permesso per costruire: attendiamo tuttora questo passaggio per dare il via ai lavori di demolizione e in seguito di costruzione di quest’edificio dedicato a Santa Rosalia”.
L'intervento si colloca in un contesto più ampio di tutela e valorizzazione della memoria cittadina: dedicare un museo a Santa Rosalia, patrona di Palermo, tocca aspetti di identità e fruizione pubblica, oltre a incidere sul tessuto commerciale e abitativo attorno a piazza Guzzetta. Per i residenti la prospettiva è quella di un'area riqualificata, maggiormente vivibile e attrattiva sia dal punto di vista culturale sia turistico.
Resta cruciale il ruolo della soprintendenza nei tempi di rilascio del nulla osta: finché questo passaggio non sarà formalizzato non potranno partire né le demolizioni né gli scavi necessari alla costruzione del nuovo edificio. La Fondazione Sicilia ha completato la parte preliminare e ora attende il via libera per trasformare il progetto in cantieri.
| Fase | Stato |
|---|---|
| Permesso comunale | Ottenuto |
| Carotaggi | Eseguiti |
| Nulla osta soprintendenza | In attesa |
| Demolizione e scavi | Dipendenti dal nulla osta |
Il progetto e i tempi amministrativi saranno ora al centro dell'attenzione dei cittadini e delle istituzioni locali: la trasformazione di piazza Guzzetta in un Museo Giardino dedicato a Santa Rosalia è un intervento che, una volta completato, avrà impatti tangibili sulla fruizione dello spazio pubblico e sulla valorizzazione del patrimonio culturale palermitano.