Un bene antico riportato alla luce nel cuore urbano
Al termine di una campagna di scavo e restauro finanziata con fondi del PNRR, l'Anfiteatro romano di Vercelli torna a emergere dalla sua sepoltura sotto l'area nota come Ca' di Rat, tra corso De Rege e viale Rimembranza. Le strutture, imponenti nelle dimensioni, sono state approfondite dagli archeologi e rese oggetto di un intervento complessivo pensato per consentire in tempi brevi la fruizione pubblica.
I rilievi descrivono un impianto di grande taglia: circa 170 metri sull'asse maggiore e 90 metri su quello minore. I lavori di scavo e restauro principali si sono conclusi; gli ultimi interventi sono calendarizzati per terminare entro il 30 settembre. Dopo il via libera della Soprintendenza, l'area sarà finalmente accessibile ai visitatori.
Il progetto e le opere previste
L'operazione di valorizzazione non si limita al solo rinvenimento. È prevista l'installazione di un punto informativo lungo corso De Rege che presenterà al pubblico le strutture portate alla luce, la storia dell'anfiteatro e i collegamenti con gli altri siti dell'antica città. L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso culturale cittadino che mira a mettere in rapporto le testimonianze romane con il patrimonio medievale e museale locale.
«Abbiamo scelto di investire oltre 1,3 milioni di euro perché crediamo che la Cultura non sia una spesa, ma il più grande investimento possibile sul futuro. Vercelli non deve limitarsi a custodire la sua Storia: deve renderla protagonista dello sviluppo della città.»
La costruzione dell'anfiteatro è databile probabilmente alla fine del I o agli inizi del II secolo d.C. Dal punto di vista strutturale si inserisce nella categoria degli anfiteatri a struttura piena, caratterizzati da un'ellisse poco accentuata e da un'arena arrotondata. Resti riferibili all'anfiteatro erano già noti nel Medioevo e in età moderna riemergono durante lavori legati alla costruzione della Cittadella nel Cinquecento; solo le indagini recenti hanno però permesso di comprenderne pienamente ampiezza e valore.
Impatto locale: cultura, turismo e futuro urbano
Per Vercelli il recupero dell'anfiteatro rappresenta un'occasione concreta: ampliare l'offerta culturale, attrarre visitatori e integrare il sito in un circuito che percorre duemila anni di storia cittadina. La collocazione nella zona sud-est della città e il collegamento con corso De Rege possono favorire anche una riqualificazione urbana circostante, con ricadute positive su attività commerciali e servizi locali.
- Tempistiche: scavi e restauro principali conclusi; lavori finali entro il 30 settembre.
- Finanziamento: oltre 1,3 milioni di euro da PNRR.
- Accessibilità: apertura al pubblico subordinata al via libera della Soprintendenza; punto informativo previsto su corso De Rege.
Elementi tecnici in breve
| Voce | Dato |
|---|---|
| Asse maggiore | ~170 m |
| Asse minore | ~90 m |
| Finanziamento | >1,3 milioni € (PNRR) |
| Termine interventi | 30 settembre (lavori conclusivi) |
Il sito diventa così un nodo chiave del nuovo percorso culturale cittadino, che intende collegare le testimonianze romane con i monumenti medievali e le istituzioni museali. L'attenzione delle autorità locali e degli archeologi è ora rivolta a completare il progetto e ottenere le autorizzazioni necessarie per aprire al pubblico un monumento che racconta oltre due millenni di storia vercellese.