Situazione critica nella Casa Circondariale di Vercelli
La Casa Circondariale di Vercelli attraversa in queste settimane una fase definita «probabilmente la più difficile» dalla delegazione dei Radicali Italiani, che nel pomeriggio del 24 agosto ha effettuato una visita alla struttura di Via del Rollone. I rilievi emersi riguardano principalmente il sovraffollamento e la carenza di personale, aspetti che incidono sulla sicurezza, sulle condizioni di vita dei detenuti e sulle possibilità di intervento educativo.
Dati certi e osservazioni della delegazione
Dai controlli effettuati risultano numeri concreti e preoccupanti: la capienza dichiarata è di 229 posti, mentre gli ospiti presenti sono 368, di cui 33 donne. Alla delegazione, guidata dal Segretario Nazionale Filippo Blengino e dall’On. Bruno Mellano, si è unito anche il Garante per le persone detenute nominato dal Comune di Vercelli, Pietro Luca Oddo.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Capacità dichiarata | 229 posti |
| Occupanti al momento della visita | 368 persone |
| Di cui donne | 33 |
Carenti organici ed effetti visibili
La delegazione ha evidenziato una grave carenza di agenti della Polizia Penitenziaria rispetto anche alla capienza teorica della struttura. Sul versante degli operatori socio-educativi vengono segnalate criticità: sono previsti cinque educatori, ma in servizio ne risultano solamente due, e nelle settimane recenti uno solo è stato effettivamente presente.
"una grave carenza di Polizia penitenziaria e appena due educatori in servizio sui cinque previsti, di cui in queste settimane soltanto uno presente."
Questa situazione ha ricadute significative sulla quotidianità interna: secondo quanto riferito, molti detenuti trascorrono gran parte delle giornate senza attività lavorative o corsi formativi. Gli osservatori hanno sottolineato come la scarsa offerta di percorsi riabilitativi possa aumentare il rischio di recidiva, trasformando il carcere in un contesto che non favorisce il recupero.
Salute mentale e comportamenti autolesionistici
I rappresentanti dei Radicali hanno inoltre richiamato l'attenzione sul disagio psichiatrico e sugli episodi di autolesionismo, particolarmente segnalati tra i giovani adulti presenti nella struttura. Tali criticità richiedono prontezza d'intervento sanitario e adeguati strumenti di sostegno, elementi che appaiono limitati nel contesto attuale.
- Numeri di occupazione sensibili: 368 persone in una struttura da 229 posti.
- Personale educativo insufficiente rispetto all'organico previsto.
- Segnalazioni di disagio psichiatrico e autolesionismo, con impatto sulla sicurezza e sul percorso rieducativo.
Iter legislativo e soluzioni in vista
Nel corso della visita sono stati richiamati anche i provvedimenti deflattivi attualmente all'esame a livello legislativo, ritenuti potenzialmente utili per alleggerire la pressione sulle carceri. Tuttavia, i rappresentanti presenti hanno riconosciuto che, al momento, non si intravedono soluzioni immediate che possano modificare la situazione attuale a breve termine.
La situazione della Casa Circondariale di Vercelli assume rilevanza diretta per la provincia: oltre alle implicazioni umanitarie, le criticità segnalate incidono sulle condizioni di lavoro del personale e sulla sicurezza pubblica. Le autorità competenti e gli enti locali sono chiamati a monitorare gli sviluppi e a valutare misure sia organizzative sia normative che possano contribuire ad una gestione più sostenibile della struttura.