Rientro a casa per uno dei feriti dell'attacco in centro a Modena
È rientrato nella sua abitazione di Campazzo il 55enne Angelo Ciccarelli, marito di Monica Esposito, la donna deceduta il 22 luglio a seguito delle ferite riportate dopo essere stata investita in centro a Modena il 16 maggio. L'uomo era ricoverato all'ospedale di Correggio (Reggio Emilia) dove ha seguito un lungo percorso di riabilitazione: le sue condizioni, pur gravi, non sono state considerate in pericolo di vita.
La notizia del rientro a casa è stata riportata dalla stampa locale. Dopo aver partecipato ai funerali della moglie, celebrati il 29 luglio, il 55enne ha potuto fare ritorno nella casa di famiglia. Il trasferimento segna una tappa importante nel percorso di recupero fisico e nella gestione dei riflessi personali e familiari della tragedia che ha colpito la comunità modenese.
Situazione delle altre persone coinvolte e stato dell'indagine
All'indomani dell'episodio, otto persone rimasero ferite. Tra loro, una donna polacca di 53 anni investita mentre si trovava in bicicletta è ancora ricoverata in una struttura specializzata in Romagna: secondo le informazioni riportate è cosciente e lucida, ma non è in grado di alzarsi dal letto.
L'autore del gesto, il 31enne Salim El Koudri, è in carcere. Nei suoi confronti sono state inizialmente contestate accuse di strage e lesioni gravissime; successivamente, a seguito della morte di Monica Esposito, è stato aggiunto anche il capo d'imputazione per omicidio. È in corso una perizia psichiatrica per chiarire le condizioni mentali del ragazzo: il deposito delle relazioni finali è previsto entro ottobre.
- 16 maggio: investimento in centro a Modena, otto feriti.
- 22 luglio: decesso di Monica Esposito a seguito delle ferite riportate.
- 29 luglio: funerali di Monica Esposito.
- 14 agosto: dimissione e rientro a casa del marito, Angelo Ciccarelli.
| Data | Evento |
|---|---|
| 16 maggio | Incidente in centro a Modena con auto scagliata sulla folla |
| 22 luglio | Morte di Monica Esposito |
| 29 luglio | Funerali di Monica Esposito |
| Entro ottobre | Deposito delle relazioni della perizia psichiatrica |
Il rientro del 55enne ha valore simbolico per la comunità: segna la prosecuzione delle cure e rappresenta un momento di gestione concreta della vita quotidiana dopo un evento traumatico. Restano tuttavia numerose le questioni aperte sul piano giudiziario e sanitario, a partire dall'accertamento delle responsabilità e dalla valutazione dello stato mentale dell'indagato, elementi che condizioneranno il proseguimento del procedimento.
La vicenda ha suscitato ampia attenzione locale e ha posto questioni sul tema della sicurezza e della tutela delle persone in spazi pubblici. Le indagini, coordinate dalle autorità competenti, procederanno con le consulenze tecniche e le valutazioni previste dal codice di procedura penale, mentre la comunità segue con attenzione gli sviluppi che riguardano le vittime e i familiari.
Per i cittadini modenesi implicati o interessati, le prossime settimane saranno importanti per conoscere gli esiti della perizia psichiatrica e per eventuali aggiornamenti sullo stato di salute degli altri feriti.