Incidente ai Due Ponti: tragedia sfiorata durante un'escursione estiva
Un'escursione pomeridiana è terminata in modo drammatico il 15 agosto a Fanano, nella località nota come Due Ponti. Intorno alle 17:00 una donna di 70 anni, residente in provincia di Rovigo, è precipitata dalla sommità di una cascata sul torrente Ospitale, cadendo per circa 7 metri e battendo contro i massi affioranti del corso d'acqua.
I testimoni presenti, tra cui il marito, hanno allertato immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112. La Centrale Operativa Emilia Est del 118 ha inviato l'ambulanza di Fanano e ha attivato il Soccorso Alpino Speleologico della stazione del Monte Cimone.
- Per la criticità dei traumi riportati è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso 118 con base a Pavullo.
- La zona non era idonea ad atterraggi, pertanto l'equipaggio è stato calato con il verricello per le operazioni di soccorso.
- Dopo la stabilizzazione sul posto, la donna è stata recuperata con il verricello e trasferita in codice 3 all'ospedale Maggiore di Bologna.
Le operazioni di soccorso hanno visto la collaborazione tra ambulanza, tecnici del Soccorso Alpino e l'elicottero del 118, che ha reso possibile il recupero in una zona impervia e non atterrabile. Al momento la donna risulta ricoverata in condizioni gravi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 15 agosto |
| Orario | circa 17:00 |
| Luogo | Due Ponti, torrente Ospitale (Fanano) |
| Età vittima | 70 anni |
| Trasferimento | Ospedale Maggiore di Bologna (codice 3) |
Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente e le cause della caduta. La località dei Due Ponti, inserita nell'area dell'Appennino modenese, è una meta molto frequentata nel periodo di Ferragosto; la presenza di cascate e tratti rocciosi richiede attenzione da parte dei visitatori, soprattutto nei punti non attrezzati o vicini a salti d'acqua.
Impatto locale e indicazioni per i visitatori
L'episodio riporta l'attenzione sulle condizioni di sicurezza nelle aree naturali frequentate durante i picchi turistici estivi. Per i residenti e i villeggianti della montagna, l'intervento evidenzia:
- la rapidità e la complessità dei soccorsi in zone impervie, che richiedono risorse specializzate come il Soccorso Alpino e l'elisoccorso;
- la necessità di verificare percorsi e punti di balneazione prima di avventurarsi, evitando aree potenzialmente pericolose vicino alle cascate o ai salti rocciosi;
- l'importanza di segnalare tempestivamente incidenti e fornire informazioni precise al 112 per ottimizzare l'intervento.
La ricostruzione completa dei fatti sarà affidata agli accertamenti in corso. Nel frattempo le autorità locali e i soccorsi mantengono alta l'attenzione nelle zone montane frequentate in questi giorni festivi.
Aggiornamenti: eventuali sviluppi sulle condizioni della donna e sull'indagine saranno comunicati dalle autorità competenti non appena disponibili.