Il capo dello Stato al Teatro Cavour per l'Assemblea Upi
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato oggi al Teatro Cavour di Imperia per partecipare alla 39ª Assemblea generale dell'Unione delle Province d'Italia (Upi). Accolto dal prefetto Antonio Giaccari, dal presidente della Regione Marco Bucci e dal sindaco di Imperia e presidente della Provincia Claudio Scajola, il capo dello Stato ha trovato in via Cascione una folla numerosa che lo ha salutato con un lungo applauso.
La cerimonia, aperta dall'Inno di Mameli e dall'immagine simbolica del suono dei campanili — un richiamo alla funzione di coesione territoriale attribuita alle Province — ha visto interventi istituzionali e riflessioni sulle sfide che stanno interessando i territori locali.
“Alle Forze dell'Ordine, in particolare ai quasi 200 feriti, va la nostra piena solidarietà. Occorre un'analisi intelligente e approfondita, e va elaborata un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti.”
Con questa frase il Presidente ha espresso vicinanza alle forze dell'ordine coinvolte negli scontri avvenuti a Milano nei giorni scorsi, ribadendo la necessità di studiare le cause di violenze che emergono in forme nuove e impreviste. Il richiamo alla necessità di un'analisi «intelligente e approfondita» evidenzia l'attenzione del Quirinale verso i fenomeni di ordine pubblico che assumono rilevanza nazionale.
Le Province e la sfida dello spopolamento
Un largo passaggio dell'intervento è stato dedicato al ruolo delle Province. Mattarella ha ricordato che questi enti mantengono un rapporto stretto con il territorio e con i cittadini, sottolineando la necessità di affrontare il fenomeno dello spopolamento, la migrazione forzata dei giovani e il rischio di abbandono dei borghi.
Secondo il Presidente, contrastare questi processi è una «grande missione nazionale» alla quale le istituzioni devono contribuire in modo coordinato, con politiche mirate a valorizzare i territori e a frenare la perdita di residenti nei centri minori.
- Solidarietà alle forze dell'ordine coinvolte negli scontri a Milano (quasi 200 feriti, come richiamato dal Presidente).
- Richiamo a uscire dall'incertezza normativa che caratterizza il ruolo delle Province.
- Sfide locali: contrasto allo spopolamento e valorizzazione dei borghi.
Per la comunità imperiese la visita rappresenta un momento di visibilità nazionale che riporta al centro la questione del rapporto tra istituzioni locali e cittadini. L'appello del Presidente solleva interrogativi pratici sull'assetto istituzionale delle Province, sul loro finanziamento e sulle modalità con cui possono essere restituite certezze operative e rappresentanza democratica.
| Dato | Riferimento |
|---|---|
| Assemblea Upi | 39ª edizione |
| Comuni italiani citati | 8.000 |
| Forze dell'ordine ferite (richiamate) | Quasi 200 |
Da Imperia parte dunque un appello istituzionale: non lasciare le Province in una transizione incompiuta, ma definire ruolo, funzioni e strumenti per affrontare problemi concreti come la fuga dei giovani e la tenuta dei servizi locali. Per i cittadini della provincia la visita del Presidente rilancia la necessità di risposte concrete, che vanno dalla pianificazione territoriale alle politiche per il lavoro e per la qualità della vita nei centri minori.
Rimane sul tavolo la questione dell'ordine pubblico e della sicurezza, con l'invito a comprendere meglio la genesi delle aggressioni recenti e a predisporre misure di prevenzione efficaci, senza dimenticare l'importanza del dialogo con le comunità locali.