Un nuovo servizio per le famiglie dianesi
Da domani apre ufficialmente il nuovo asilo nido comunale a Diano Marina, una struttura pensata per rispondere alle esigenze delle famiglie che lavorano e per favorire l’inclusione dei bambini con bisogni speciali. La struttura, denominata Rossini “Sbirulino”, sarà operativa fino alle 18:00 e può accogliere fino a 40 bambini nella fascia 3-36 mesi, senza alcun aumento delle rette per le famiglie.
Spazi, servizi e gestione
Il nuovo asilo si trova in via Rossini, 1 e occupa complessivamente una superficie che comprende spazi interni ed esterni dedicati alle attività educative. Tra le caratteristiche principali della struttura:
- due sezioni da 20 bambini ciascuna;
- aree dedicate al riposo e igieniche;
- laboratori e una cucina interna per il refettorio;
- giardino esterno concepito come aula all’aperto con orto didattico;
- strumenti di comunicazione aumentativa per bambini con difficoltà espressive.
La gestione è affidata alla Gesed Srl, che opera tramite la rete educativa Hello Bimbo con il supporto del centro multidisciplinare Hello Family. Tra i servizi offerti figurano anche percorsi di sostegno alla genitorialità e la presenza di uno psicologo, disponibile gratuitamente per due volte (informazioni sull’effettiva organizzazione saranno comunicate dal gestore).
Finanziamento e numeri
L’intervento è stato realizzato grazie alle risorse del PNRR, con un investimento complessivo di circa 1,4 milioni di euro. La struttura dichiara una dotazione di 600 metri quadrati, con aree esterne quantificate in 800 metri quadrati e circa 300 metri quadrati destinati a parcheggi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Capacità | 40 bambini |
| Fascia d'età | 3-36 mesi |
| Orario | fino alle 18:00 |
| Finanziamento | circa 1,4 milioni (PNRR) |
«Un investimento concreto sul futuro dell'intero territorio dianese»
Impatto locale e prossimi passi
L’apertura del “Bio Asilo” rappresenta una risposta pratica a due esigenze correlate: conciliazione famiglia-lavoro e qualità dell’offerta educativa territoriale. L’orario prolungato è pensato per venire incontro ai turni di lavoro dei genitori, mentre l’attenzione alla mensa – con menù biologici e a filiera corta, oltre a opzioni per esigenze sanitarie e religiose – vuole garantire qualità e continuità alimentare per i bambini.
Per le famiglie interessate è consigliabile rivolgersi al Comune o al gestore per informazioni su iscrizioni, rette e modalità di accesso ai servizi aggiuntivi (percorsi di sostegno alla genitorialità, interventi psicologici, ecc.). L’avvio operativo della struttura costituirà un dato da monitorare nei prossimi mesi, sia in termini di adesioni sia per valutare l’effettivo beneficio sulla vita quotidiana delle famiglie dianesi.