Ripartenza delle visite e lavori di recupero
È ripreso il ciclo di visite guidate organizzate dall'associazione Lodi Murata con il sostegno della Pro Loco e la collaborazione dell'Ente Cattedrale e della parrocchia di Santa Maria Assunta. L'iniziativa è partita sabato 27 giugno e propone nei mesi estivi alcuni appuntamenti serali che consentono ai partecipanti di scoprire angoli della città normalmente chiusi al pubblico.
Nel frattempo è aperto il cantiere per il recupero dei percorsi sotterranei: l'intervento, atteso da anni, mira ad ampliare e valorizzare l'offerta del circuito sotterraneo lodigiano. Alla conclusione dei lavori sarà possibile integrare l'itinerario attuale con nuove tappe e rendere accessibili ulteriori spazi della città storica.
Itinerario e punti di interesse
Il percorso proposto alterna scorci in superficie e accessi a luoghi solitamente sbarrati, con momenti di grande impatto storico e paesaggistico. Tra i punti più suggestivi figurano:
- la salita della torre campanaria della Cattedrale, costituita da 220 gradini che conducono fino a 46 metri d'altezza;
- l'alloggio dell'orologiaio, visitabile dall'alto;
- la stanza del tesoro e il chiostro cinquecentesco della Cattedrale;
- i sarcofagi dell'antico Sepolcreto di San Filippo e il giardino del palazzo vescovile;
- la sala storica dove Napoleone pranzò prima della Battaglia al Ponte di Lodi.
Calendario estivo e autunnale
Le visite serali proseguiranno nel mese di luglio, mentre da settembre il programma si sposterà in orario pomeridiano. Di seguito il calendario comunicato dall'associazione:
| Periodo | Date | Orario di partenza |
|---|---|---|
| Estate | 11 luglio, 25 luglio | 20:45 |
| Inizio autunno | 12 settembre | 20:45 |
| Autunno (pom.) | 26 settembre, 14 novembre, 12 dicembre | 14:30 |
Impatto locale e prospettive
Per i residenti le visite rappresentano un'occasione di riscoperta del patrimonio cittadino, mentre il proseguimento dei lavori può aprire nuove opportunità per il turismo culturale e per le attività legate all'accoglienza. L'ampliamento dei percorsi sotterranei potrà inoltre favorire una maggiore fruizione di luoghi fino a ora poco conosciuti e, in prospettiva, nuovi itinerari didattici per le scuole del territorio.
Lodi si prepara dunque a mostrare un volto meno noto ma ricco di storia, mentre il cantiere per il recupero procede rendendo possibile, in futuro, visite più ampie e articolate del sottosuolo cittadino.