Previsioni estive, meno contratti ma domanda stagionale ancora significativa
Per il trimestre luglio-settembre le imprese della provincia di Massa‑Carrara prevedono 3.590 assunzioni, ma il saldo rappresenta una contrazione rispetto al periodo precedente: la flessione stimata è del 7%.
I dati sono quelli rilevati dal Sistema informativo Excelsior, indagine promossa da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e analizzati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord‑Ovest e dall'Istituto studi e ricerche (Isr). La fotografia provinciale mostra una dinamica a due facce: da un lato la componente stagionale trainata dal turismo e dal commercio mantiene una domanda significativa di personale; dall'altro permane una riduzione complessiva delle assunzioni, con impatto sul mercato del lavoro locale.
Qualità dell’occupazione e difficoltà di reperimento
Il quadro che emerge non è solo quantitativo. Il 48% delle posizioni aperte evidenzia un disallineamento tra la domanda delle aziende e l'offerta dei candidati: si tratta della percentuale più elevata nell'area della Toscana nord‑ovest. I fattori che pesano sono principalmente due: la scarsità di candidati disponibili e la richiesta, nella stragrande maggioranza dei casi, di esperienze pregresse.
In oltre l'85% dei profili ricercati dalle imprese il possesso di esperienza lavorativa è indicato come requisito quasi imprescindibile, elemento che limita le possibilità per chi cerca il primo inserimento o per occupazioni a bassa specializzazione.
Settori e figure più richieste
Nonostante il calo complessivo, alcuni comparti tengono e continuano a generare opportunità occupazionali: commercio, turismo e alcune nicchie tecniche/industriali. Le richieste si concentrano su posizioni tipiche della stagione estiva e dei servizi di accoglienza, spesso a contratto a tempo determinato.
- Camere e ristorazione: cameriere di sala, con 290 posti previsti;
- Servizi di pulizia: addetto ai servizi di pulizia, 250 posizioni;
- Manutenzione industriale: riparatore e manutentore di macchinari e impianti, 150 unità;
- Bar e commercio al dettaglio: banconiere di bar (130) e commesso di negozio (numero indicato fra le posizioni rilevanti).
| Voce | Valore |
|---|---|
| Previsione assunzioni (lug‑set) | 3.590 |
| Variazione rispetto al periodo precedente | -7% |
| Disallineamento domanda‑offerta | 48% |
| Richiesta di esperienza | Oltre 85% delle offerte |
Conseguenze per il territorio
Il modello di assunzione prevalente rimane il tempo determinato legato alla stagionalità: si tratta di opportunità che danno respiro ai bilanci familiari durante l’estate ma difficilmente si traducono in redditi stabili o prospettive di lungo periodo per i lavoratori. La forte incidenza della richiesta di esperienza rende poi più difficile il ricambio generazionale e l'ingresso nel mercato del lavoro locale per i giovani o per chi cerca riqualificazione.
Dal punto di vista delle imprese, la difficoltà a reperire personale adeguato può tradursi in vincoli all’espansione dell’attività nella stagione turistica e in costi aggiuntivi per formazione o ricerca di candidati.
Per i cittadini e gli operatori locali questi numeri sottolineano la necessità di politiche e servizi che favoriscano l'allineamento tra competenze disponibili e bisogni delle aziende: percorsi formativi mirati, incentivi all’assunzione e strumenti per il matching potrebbero ridurre il disallineamento registrato. Nel breve periodo, però, la stagione estiva dovrebbe mantenere una domanda significativa soprattutto per figure legate all'ospitalità e ai servizi.
Fonte: Sistema informativo Excelsior - Unioncamere; analisi Camera di Commercio Toscana Nord‑Ovest e Istituto studi e ricerche (Isr).