Interventi approvati per la riqualificazione dell’ex sito Oto Melara
La giunta comunale della Spezia ha dato il via libera a tre delibere che autorizzano interventi edilizi nell’area industriale occupata dallo stabilimento Leonardo, storica realtà dell’ex Oto Melara. I provvedimenti riguardano operazioni che comportano demolizioni e successivi rifacimenti per un'estensione complessiva dichiarata di oltre 5.000 metri quadrati, con un ampliamento effettivo stimato in circa 400 metri quadrati.
Che cosa prevede l’intervento
- Realizzazione di nuove aree parcheggio;
- Costruzione di una palazzina uffici;
- Allestimento di un nuovo opificio nell'ambito del complesso industriale.
Secondo quanto comunicato dall'Amministrazione, gli oneri di urbanizzazione collegati alle delibere ammonteranno a 500.000 euro, risorse che entreranno nelle casse comunali e potranno essere destinate a opere o servizi sul territorio.
“Si tratta di tre delibere approvate di recente – spiega Patrizia Saccone, assessore comunale all’Urbanistica – che riguardano la zona di Leonardo. Nel dettaglio si tratta di oltre 5 mila metri quadrati ma trattandosi di interventi di demolizione di gran parte di essi l’ampliamento effettivo è di circa 400 metri quadrati”.
Leonardo, indicata come parte del cluster dell’armiero spezzino, è anche citata come azienda con prospettive di crescita occupazionale per il territorio. La notizia arriva in contemporanea con l’annuncio della costituzione formale della joint venture fra Leonardo e Baykar, la società Lba Systems, della quale si segnala il completamento delle procedure autorizzative e la nomina dei vertici.
Impatto sul territorio e prospettive occupazionali
Gli interventi edilizi, seppure con un incremento volumetrico contenuto, hanno un impatto pratico su più fronti: l’organizzazione degli spazi produttivi, la dotazione di parcheggi per il personale e i visitatori, e l’adeguamento logistico delle aree operative. Per i cittadini le ricadute tangibili saranno legate alla creazione o stabilizzazione di posti di lavoro e alla gestione delle infrastrutture urbane nelle vicinanze dello stabilimento.
Non vengono forniti nella nota comunale numeri precisi sull’incremento occupazionale previsto esclusi i riferimenti generali a "previsioni molto ottimistiche" per l'azienda, né dettagli sui tempi di realizzazione delle opere. Resta inoltre da chiarire come verranno impiegati i 500.000 euro di oneri e quali opere pubbliche o servizi ne beneficeranno.
Cosa resta da seguire
Nei prossimi mesi sarà opportuno monitorare i passaggi amministrativi successivi: l’approvazione dei progetti esecutivi, il rilascio dei permessi a costruire, e l’avvio dei cantieri. Particolarmente rilevante per la cittadinanza sarà anche conoscere il piano occupazionale collegato alle nuove strutture e l’impatto sulla viabilità e sui servizi pubblici nell’area industriale.
| Voce | Dati comunicati |
|---|---|
| Superficie complessiva interessata | Oltre 5.000 m² |
| Ampliamento effettivo | Circa 400 m² |
| Oneri di urbanizzazione | 500.000 euro |
Le delibere rappresentano un passaggio significativo per la riqualificazione di un comparto industriale storico della città. La gestione dei cantieri e la trasparenza nelle destinazioni delle risorse pubbliche saranno elementi determinanti per valutare l’effettiva ricaduta positiva sul tessuto economico e sociale della Spezia.