Un investimento regionale per attrarre imprese e ricerca
La Liguria ha presentato a La Spezia la misura strategica "Underwater Liguria", pensata per trasformare la provincia in un centro nazionale per le tecnologie subacquee. L'iniziativa, frutto di un accordo tra Fondazione PNS e Regione Liguria, mette a disposizione 7,5 milioni di euro in contributi a fondo perduto per attività di ricerca e sviluppo rivolte a imprese, startup, spin-off e grandi aziende.
Chi può partecipare e come funzionerà il bando
Il bando è studiato per sostenere progetti che richiedano sperimentazione direttamente nelle infrastrutture del Polo nazionale della dimensione subacquea. L'accesso alle strutture per le fasi di testing è un elemento chiave del programma. Le domande saranno aperte a partire dall'1° settembre.
- Beneficiari: PMI, startup, spin-off, grandi imprese;
- Risorse: 7,5 milioni di euro a fondo perduto;
- Accesso: sperimentazione diretta nelle infrastrutture del Polo nazionale della subacquea.
Presenti istituzioni e stakeholders
La presentazione si è svolta in una sala conferenze della Marina Militare affollata di imprenditori locali. Tra i presenti figurano il sindaco della Città della Spezia Pierluigi Peracchini, l'amministratore delegato di Difesa Servizi SpA e vicepresidente della Fondazione del Polo Luca Andreoli, il presidente nazionale della CNA Dario Costantini, il direttore generale della Fondazione PNS Dario Deste e l'ammiraglio di squadra Fabio Gregori, sottocapo di Stato Maggiore della Marina e presidente del Comitato di Direzione Strategica del Polo.
“Mercato da 400 miliardi entro il 2030. Siamo un polo nazionale e Spezia deve diventare il campus guida del settore”.
Impatto per il territorio spezzino
Per le aziende locali l'apertura del bando rappresenta una possibilità concreta di ottenere finanziamenti a fondo perduto per innovare prodotti e processi, con il vantaggio di poter testare soluzioni direttamente sulle infrastrutture regionali. Per il sistema della ricerca e per gli enti locali si apre la prospettiva di attrarre progetti e collaborazioni che possono consolidare competenze tecniche e posti di lavoro qualificati nel comparto subacqueo.
La misura è pensata anche per favorire sinergie tra comparto produttivo e centri di ricerca: l'accesso alle risorse FESR e alle strutture sperimentali del Polo potrebbe accelerare lo sviluppo di tecnologie per esplorazione, sicurezza e sostenibilità delle attività in ambiente marino.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Finanziamento a fondo perduto | 7,5 milioni € |
| Apertura domande | 1° settembre |
| Previsione di mercato citata | 400 miliardi € (entro 2030) |
Prossimi passi
Gli interessati dovranno preparare proposte che prevedano sviluppo e sperimentazione tecnologica; il bando prevede accesso diretto alle infrastrutture del Polo per le fasi di testing. Sul piano locale, il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca spezzini sarà determinante per trasformare l'opportunità finanziaria in una filiera d'innovazione stabile.
La misura segna un passo significativo verso la costruzione di un campus nazionale della subacquea nel territorio spezzino: l'esito delle candidature e la capacità di attrarre progetti qualificati definiranno se La Spezia confermerà il proprio ruolo di hub per l'innovazione nel settore underwater.