Una tappa simbolica per lo scalo spezzino
Ha scelto il golfo della Spezia per una delle prime fermate del suo viaggio inaugurale la nuova ammiraglia di Royal Caribbean. La Legend of the Seas, attualmente la più grande nave da crociera in attività, ha gettato l’ancora all’alba, rimanendo in rada per l’impossibilità di ormeggiare direttamente al molo in attesa di completamento delle opere del terminal crociere. L’approdo rappresenta un banco di prova sia per i collegamenti a terra sia per l’accoglienza cittadina, con un flusso consistente di ospiti che hanno animato il centro durante la giornata.
Dimensioni record e capacità
Le cifre raccontano da sole la portata dell’evento: lo scafo misura 365 metri di lunghezza, raggiunge gli 80 metri in altezza e può accogliere fino a 10.000 persone tra passeggeri ed equipaggio. Per l’inaugurazione sono stati invitati 3.700 ospiti, trasportati dal terminal ai pontili di imbarco con una catena di navette marittime organizzata dai battelli della compagnia Golfo dei Poeti Confartigianato. La macchina dei trasferimenti ha funzionato per l’intera giornata, a supporto delle visite e delle escursioni.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 365 m |
| Altezza | 80 m |
| Capacità totale | 10.000 persone |
| Ospiti del viaggio inaugurale sbarcati | 3.700 |
In città tra visite e ricadute sul territorio
Secondo quanto riferito dagli operatori coinvolti, la maggior parte degli ospiti ha trascorso la giornata in città, privilegiando una permanenza concentrata sui luoghi più accessibili e sulle aree commerciali. Solo un gruppo più ristretto ha scelto l’escursione verso le Cinque Terre, preferendo un itinerario rapido per rientrare a bordo in vista della ripartenza serale con rotta su Civitavecchia, tappa conclusiva di questo viaggio inaugurale. L’afflusso ha portato benefici immediati alle attività economiche del centro e del fronte mare, testando al tempo stesso la capacità di accoglienza in una giornata di alto movimento.
Terminal in costruzione e gestione in rada
Il passaggio della nave ha messo in evidenza lo stato di avanzamento del nuovo molo del terminal crociere, progettato per ricevere unità di questa stazza. Fino al completamento delle opere, l’operatività prevede l’ancoraggio in rada e il collegamento tramite tender. La giornata di oggi ha richiesto il coordinamento tra terminal, compagnia di navigazione e servizi di trasporto locale per garantire imbarco e sbarco ordinati, a beneficio dei visitatori e della regolarità delle attività portuali.
Itinerario e prossime toccate
La fermata spezzina segue le scali spagnole di Malaga e Tarragona inserite nel percorso inaugurale. Una volta conclusa la sosta in Liguria e la successiva tappa a Civitavecchia, la Legend of the Seas avvierà il programma operativo regolare. La compagnia ha già previsto un ritorno alla Spezia venerdì prossimo, segnale dell’interesse strategico verso lo scalo del Levante ligure e dell’inserimento della città nei circuiti turistici di grande capacità.
Cosa cambia per residenti e operatori
La presenza di navi di questa dimensione comporta una serie di effetti pratici:
- Movimenti in banchina e sul fronte mare: aumento dei passeggeri in transito tra terminal, pontili dei battelli e aree commerciali.
- Servizi di trasporto marittimo: navette in servizio continuo per gestire i flussi tra nave e terra, con tempi di percorrenza scanditi dalla permanenza in rada.
- Economia locale: domanda aggiuntiva per ristorazione, commercio e visite guidate nelle ore di sosta.
Questa sosta, oltre a offrire visibilità internazionale, funge da test operativo per il porto: consente di verificare procedure, tempi e capienza dei servizi in vista della piena operatività del nuovo molo. Le istituzioni portuali e gli operatori privati potranno utilizzare i riscontri della giornata per calibrare l’accoglienza in occasione delle prossime toccate, a partire da quella programmata nella settimana entrante.
Uno sguardo al medio periodo
La scelta di inserire la Spezia nell’itinerario di una nave simbolo del settore crocieristico ha un valore che va oltre l’evento singolo: consolida la posizione del porto nella rete del turismo marittimo del Mediterraneo occidentale e rafforza il legame tra crocierismo e tessuto economico locale. Con il completamento delle infrastrutture, la città potrà cogliere in pieno le opportunità di una stagione che si preannuncia intensa, sia per arrivi che per indotto.