Parte il dispositivo estivo per la fruizione del Gran Sasso
È entrato in vigore il piano organizzato per la stagione estiva sul Gran Sasso, con misure pensate per regolare l'afflusso e migliorare la sicurezza in quota. Le novità sono state elaborate nei giorni scorsi nell'ambito del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, con il coinvolgimento del Centro Turistico del Gran Sasso e delle istituzioni locali.
Tra le misure operative previste figura il già adottato sistema di accessi contingentati, volto a rendere l'arrivo a Campo Imperatore più ordinato: una volta raggiunta la capienza dell'area in quota, i visitatori verranno indirizzati al parcheggio delle Fontari e invitati a utilizzare la seggiovia per l'ultimo tratto. Per la stagione in corso il dispositivo dovrà però tenere conto dei cantieri aperti presso l'albergo e l'ostello, che richiederanno uno sforzo maggiore nell'organizzazione dei flussi.
Forze dell'ordine potenziate e ruolo della Polizia Municipale
Il piano prevede il rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine: oltre alla stazione mobile dei Carabinieri e dei Forestali, sarà impiegata anche una pattuglia della Polizia di Stato. Inoltre la Polizia Municipale si occuperà dei controlli amministrativi e degli stalli dedicati nell'area mercatale, vigilando sulle attività commerciali presenti.
- Coordinamento tecnico-amministrativo curato da Gianluca Museo (Centro Turistico del Gran Sasso) insieme a Luigi Faccia e Livio Vittorini.
- Uso incentivato dei parcheggi esterni per limitare le auto private in quota.
- Presenza combinata di Carabinieri, Forestali e Polizia per sorveglianza e ordine pubblico.
Sconti e incentivi per i residenti del Comune dell'Aquila
Tra le misure di incentivo emerge una agevolazione per i residenti del Comune de L'Aquila: la funivia sarà proposta a tariffa ridotta, con il biglietto di andata e ritorno fissato a 8 euro a condizione che la salita avvenga entro le 9.30. L'obiettivo dichiarato è spingere l'utilizzo del parcheggio Simoncelli e contribuire così a ridurre il traffico veicolare diretto in quota.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tariffa residenti | 8 euro andata e ritorno (salita entro le 9.30) |
| Parcheggi utilizzati | Fontari (segnalato come alternativa); Simoncelli (incentivato) |
| Forze coinvolte | Carabinieri, Forestali, Polizia di Stato, Polizia Municipale |
Le misure sono state predisposte dopo il confronto tra l'amministratore del Centro Turistico del Gran Sasso, Gianluca Museo, e i consiglieri con delega alla montagna, Luigi Faccia e Livio Vittorini, che hanno partecipato alla riunione in Prefettura dedicata alla sicurezza e all'ordine pubblico.
Impatto per i residenti e per l'estate in montagna
Per gli abitanti dell'area aquilana le novità significano due effetti concreti: una maggiore presenza della polizia e delle forze di controllo lungo le direttrici di accesso al Gran Sasso e una tariffazione agevolata per chi sceglierà la funivia in mattinata. La combinazione delle misure punta a ridurre il ricorso all'auto privata verso Campo Imperatore, migliorando la gestione dei parcheggi e la sicurezza in quota.
Operatori turistici e gestori dei servizi in zona dovranno adeguarsi al dispositivo, soprattutto in relazione ai cantieri che limitano alcune strutture ricettive. Per i visitatori la raccomandazione è di informarsi sulle modalità di accesso e sugli orari della funivia per usufruire dei vantaggi riservati ai residenti.