PREMOSELLO CHIOVENDA — L'allarme per l'incendio che da giorni interessa le alture del Verbano-Cusio-Ossola si è aggravato nel pomeriggio: per la frazione di Colloro è scattato l'ordine di evacuazione a causa dell'avanzamento del fuoco e della fitta coltre di fumo che avvolge l'abitato. Le operazioni sono coordinate dalla Protezione Civile tramite il Centro operativo comunale allestito in municipio.
Interventi e mezzi impiegati
Per contenere i focolai più pericolosi, i soccorritori hanno intensificato le azioni sul terreno e in aria. Nel corso del pomeriggio è arrivato in Piemonte il maxielicottero Erickson S-64, impiegato immediatamente nelle attività di spegnimento nell'area di Premosello. Sul campo operano inoltre i Vigili del Fuoco e i volontari AIB, che stanno fronteggiando tre distinti fronti di fuoco.
- Fronte 1: minaccia l'area del Parco Nazionale della Val Grande;
- Fronte 2: interessa le baite dell'Alpe La Piana;
- Fronte 3: avanza in direzione di Cuzzago.
I mezzi di soccorso sono coordinati dal posto di comando avanzato allestito ad Anzola d'Ossola. In municipio si sta provvedendo al trasferimento delle persone più fragili e a predisporre ulteriori misure di assistenza per gli sfollati.
Restrizioni e raccomandazioni
Il sindaco Elio Fovanna ha emanato provvedimenti restrittivi per contenere i rischi e facilitare l'intervento dei soccorsi, tra cui il divieto di percorrere i sentieri verso la Val Grande, il blocco del volo dei droni privati e l'ordine di tenere libere le vie di accesso per i mezzi di emergenza.
In un vertice d'urgenza convocato a Villa Taranto, sede della Prefettura a Verbania, Protezione Civile e istituzioni provinciali hanno fatto il punto della situazione per pianificare ulteriori interventi e coordinare risorse.
Allerta in altre zone del VCO
La criticità non si limita a Premosello: in Val Vigezzo, vicino al confine con la Svizzera, raffiche di vento hanno riattivato un focolaio in quota sopra l'abitato di Dissimo. Per consentire i rifornimenti idrici ai mezzi aerei e agli equipaggi a terra, sono state predisposte vasche idriche temporanee e ulteriori punti di approvvigionamento.
| Località | Situazione |
|---|---|
| Colloro (Premosello Chiovenda) | Evacuazione in corso; fumo denso sull'abitato |
| Alpe La Piana | Baite minacciate da fronte di fuoco |
| Parco Nazionale Val Grande | Fronte che interessa area protetta |
| Dissimo (Val Vigezzo) | Rilancio focolaio per vento; vasche idriche d'emergenza |
Le condizioni meteo, in particolare raffiche di vento e temperature elevate, rappresentano un fattore aggravante che può favorire l'estensione delle fiamme e complicare le operazioni di terra. Per questo motivo, in alcune aree le squadre sul terreno non riescono a intervenire direttamente e l'azione è in parte affidata ai mezzi aerei.
Impatto sulla popolazione e indicazioni pratiche
Per i residenti delle zone coinvolte valgono alcune indicazioni pratiche utili:
- seguire le comunicazioni ufficiali del Comune e della Protezione Civile locale;
- lasciare libere le vie di accesso e non ostacolare i mezzi di soccorso;
- evitare di utilizzare droni o altri dispositivi che possano interferire con i voli dei mezzi antincendio;
- tenere a disposizione documenti e medicinali per eventuali trasferimenti temporanei.
La situazione resta in evoluzione: le autorità provinciali e i comandi operativi continuano a monitorare i fronti e a rimodulare gli interventi in base all'andamento delle fiamme e alle condizioni meteorologiche.
We News continuerà a fornire aggiornamenti sulle misure di protezione civile e sulle eventuali nuove ordinanze per i comuni interessati.