Emergenza incendi: interventi aerei e squadre di terra per contenere i roghi
Resta grave la situazione degli incendi boschivi che nelle ultime ore hanno interessato più zone del Piemonte, con un impatto diretto sul territorio del Verbano Cusio Ossola. In particolare le fiamme sono arrivate in prossimità delle aree abitate a Piedimulera, dove sono schierati mezzi aerei e numerosi operatori a terra per limitare danni e garantire la sicurezza della popolazione.
Sul posto a Piedimulera sono attivi un elicottero S-64 e un Canadair, insieme a diverse squadre dei vigili del fuoco. A sostegno delle operazioni sono giunti rinforzi anche dalla Lombardia e dai Comandi provinciali di Alessandria, Cuneo, Torino e Novara.
Altri fronti nel Vco e nelle province vicine
A Calasca si registrano due fronti distinti, uno a est e uno a ovest, in prossimità del Parco Naturale della Valle Antrona. Anche qui operano squadre di terra coadiuvate da un Canadair della flotta del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Le operazioni sono coordinate per contenere l'avanzata e presidiare aree sensibili.
La criticità non si limita al Vco: un vasto incendio interessa il Monte Barone, tra le province di Biella e Vercelli, con più fronti che si spingono verso valli contigue. In alcune zone vercellesi le fiamme si trovano vicino ad abitazioni, che vengono sorvegliate dalle squadre di terra, mentre sul versante biellese è stata segnalata l'interessamento di una pineta. Nel Vercellese, nelle località di Cravagliana, Sabbia, Valbella Alpe Campo e Rimella, si è registrata una ripresa dell'incendio lungo il fronte di cresta a Sabbia.
Risorse impiegate e attività in corso
Per consentire i soccorsi e il contenimento dei roghi sono state mobilitate risorse aeree e uomini a terra provenienti da più comandi regionali e provinciali. La presenza di mezzi aerei è determinante per contrastare incendi su terreni scoscesi e difficilmente accessibili, mentre le squadre terrestri lavorano per proteggere le case e creare fasce tagliafuoco.
- Località principali interessate: Piedimulera, Calasca, Monte Barone, Sabbia e aree limitrofe.
- Mezzi aerei impiegati: Canadair, elicottero S-64.
- Supporto territoriale: rinforzi dalla Lombardia e dai comandi di Alessandria, Cuneo, Torino e Novara.
| Area | Situazione | Risorse segnalate |
|---|---|---|
| Piedimulera | Fiamme vicino alle aree abitate | Canadair, elicottero S-64, squadre dei vigili del fuoco |
| Calasca (Valle Antrona) | Due fronti attivi (est e ovest) | Squadre a terra, Canadair |
| Monte Barone (Biella/Vercelli) | Vasto incendio su più fronti; minaccia ad abitazioni e pinete | Squadre di terra, presidio locale |
Impatto per i residenti e misure di sicurezza
La vicinanza delle fiamme alle abitazioni impone una sorveglianza costante e, dove necessario, evacuazioni mirate. Le autorità competenti stanno coordinando le attività di protezione civile e i vigili del fuoco mantengono presidi nelle zone più a rischio. Per la popolazione locale è consigliabile:
- seguire le comunicazioni ufficiali dei sindaci e della protezione civile;
- tenersi lontani dalle aree in cui operano i mezzi di soccorso per non ostacolare le operazioni;
- preparare eventuali documenti e beni essenziali in caso di ordinanze di evacuazione.
Al momento non sono stati segnalati dati ufficiali su evacuazioni generalizzate o danni estesi; le operazioni proseguono per limitare l'estensione dei roghi e ridurre i rischi per persone e strutture. La situazione rimane dinamica e dipenderà anche dalle condizioni meteorologiche e dalla risposta dei mezzi impiegati.
Le autorità locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco continueranno a monitorare i fronti attivi e a comunicare aggiornamenti. Per informazioni e allerte è consigliabile fare riferimento ai canali istituzionali e ai bollettini della Protezione Civile.