Interventi in corso su più fronti nel territorio provinciale
Nelle ultime ore le forze di soccorso stanno lavorando per contenere diverse emergenze legate a incendi che interessano aree boschive e praterie alpine del Verbano-Cusio-Ossola. Sul territorio sono attivi interventi coordinati dei Vigili del Fuoco e dei gruppi Aib volontari, con il supporto di mezzi aerei impiegati per le attività di spegnimento e monitoraggio.
Al momento sono segnalate operazioni in cinque zone distinte della provincia, con priorità sul contenimento dei fronti e sulla protezione delle strutture a rischio. In una delle aree interessate, la squadra di terra sta concentrando sforzi per difendere alcune baite poste sugli alpeggi, riducendo la probabilità che le fiamme provochino danni alle costruzioni rurali.
- Crevoladossola: intervento su incendio boschivo con attività di protezione di baite d'alpeggio.
- Formazza (Foppiano): segnalato un punto di fumo che è stato preso in carico dalle squadre di terra.
- Calasca Castiglione: incendio sviluppatosi su prateria alpina in quota, con operazioni in ambiente montano.
- Val Grande (zona Pogallo): operazione ancora in corso per un rogo originatosi in area boschiva.
- Val Cannobina: attività di monitoraggio per riprese del fuoco nella zona del Monte Limidario.
Nel corso della giornata di ieri è stato inoltre gestito un episodio di incendio di vegetazione raggiungibile via terra nel territorio di Trontano: l'intervento tempestivo delle squadre ha impedito che le fiamme si propagassero estensivamente al bosco circostante.
| Località | Tipo di area | Stato intervento |
|---|---|---|
| Crevoladossola | Boschivo | Attivo - difesa baite |
| Foppiano (Formazza) | Vegetazione/prateria | Segnalazione punto fumo |
| Calasca Castiglione | Prateria alpina | Intervento in quota |
| Val Grande (Pogallo) | Boschivo | Intervento in corso |
| Val Cannobina (Monte Limidario) | Boschivo | Monitoraggio per riprese |
Per il contrasto ai roghi sono utilizzati anche mezzi aerei: nella zona operano sia canadair che elicotteri, impiegati soprattutto nelle aree di difficile accesso via strada o in quota. Le operazioni aeree sono coordinate alle squadre a terra per aumentare l'efficacia delle azioni di spegnimento e limitare il rischio di estensione dei fronti.
Le autorità locali e i volontari invitano alla massima prudenza: in caso di avvistamento di fumo o fiamme è richiesto di segnalare tempestivamente l'evento ai numeri di emergenza, evitando allo stesso tempo di intralciare le operazioni di soccorso. Nei luoghi montani e boschivi è raccomandato limitare attività che possano generare scintille o fonti di calore, come l'uso di fuochi o barbecue, fino a cessata emergenza.
Seguono aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi dettagli sulle operazioni e sull'eventuale evoluzione dell'allerta.