Furti in casa, la provincia tra le realtà colpite: 1.266 denunce in 12 mesi
La provincia di Forlì-Cesena registra 1.266 furti in abitazione nell’ultimo anno, secondo l’indagine citata da Facile.it su dati Emg. A livello regionale le denunce complessive raggiungono le 15.908 unità, una media che corrisponde a circa 44 furti al giorno in Emilia-Romagna. Il quadro emerge in un periodo sensibile, con l’avvicinarsi delle vacanze estive e l’aumento delle abitazioni lasciate vuote per periodi prolungati.
I dati provinciali, così come riportati dalla fonte, pongono Bologna in testa per numero di furti denunciati, seguita da Modena, Reggio Emilia, Ravenna e Forlì-Cesena:
| Provincia | Furti denunciati (anno) |
|---|---|
| Bologna | 3.944 |
| Modena | 2.738 |
| Reggio Emilia | 1.883 |
| Ravenna | 1.439 |
| Forlì-Cesena | 1.266 |
| Emilia-Romagna (totale) | 15.908 |
La percezione d’allarme tra i cittadini è alta: secondo l’indagine, il 64% degli intervistati teme che la propria abitazione possa essere presa di mira durante l’assenza estiva. Rispondendo a questa preoccupazione, l’analisi indica anche le strategie maggiormente adottate per ridurre il rischio.
“Per 18 milioni la strategia è quella di affidarsi al controllo di vicinato - spiega una nota - e 12 milioni hanno deciso di puntare sulla tecnologia installando un sistema di videosorveglianza.”
Oltre al controllo di vicinato e ai sistemi di sorveglianza, le misure più frequenti includono l’installazione di grate e l’attivazione di polizze assicurative contro il furto. Non mancano soluzioni domestiche per simulare la presenza, come lasciare luci o apparecchi accesi.
Quali comportamenti adottare prima di partire
Per ridurre la probabilità di subire un furto è utile seguire alcune precauzioni concrete, che riguardano sia misure tecniche sia scelte comportamentali:
- Non pubblicizzare la partenza sui social: informazioni su orari e durata delle vacanze facilitano i malintenzionati.
- Affidare la cassetta postale e le piante a una persona di fiducia per evitare segnali di assenza prolungata.
- Prediligere punti meno esposti quando si caricano bagagli sull’auto (ad esempio garage) per non mostrarsi alla vista di estranei.
- Valutare l’installazione di sistemi di allarme o videosorveglianza, soprattutto se l’abitazione non è in un contesto di controllo di vicinato attivo.
- Considerare, per chi lo ritenga utile, polizze assicurative contro il furto.
Per le famiglie e i proprietari di seconde case in Appennino e nelle aree interne, dove la popolazione cala nei mesi estivi, il rischio può aumentare: una casa chiusa a lungo diventa più appetibile per i ladri, soprattutto se non vi sono segnali di presenza o scambi regolari con vicini o custodi.
Le forze dell’ordine e le amministrazioni locali suggeriscono di segnalare subito situazioni sospette e di aderire alle iniziative di controllo di vicinato, quando presenti. La prevenzione passa sia attraverso interventi tecnici — serrature rafforzate, inferriate, sistemi di videosorveglianza — sia con comportamenti attenti e coordinati a livello di comunità.
In vista delle partenze estive, l’invito ai residenti è di non sottovalutare i segnali di rischio e di adottare misure semplici ma efficaci per proteggere la propria abitazione e ridurre la probabilità di spiacevoli sorprese al ritorno.