Un centro vivo nel cuore della città per idee, incontro e opportunità
Ad Alessandria prende forma “AL Pitta”, il nuovo percorso di rilancio del Centro Pittaluga all’interno dei Giardini Pittaluga di via Cavour. L’iniziativa, promossa dal Comune di Alessandria con il supporto di Anci e la collaborazione di Associazione Cultura e Sviluppo, On Srl Impresa Sociale e Che Fare, punta a restituire alla città uno spazio pubblico dedicato in modo prioritario agli under 35, con attività di aggregazione, creatività e partecipazione.
La cabina di regia operativa è affidata a realtà giovanili del territorio: le associazioni Yggdra e Radic’Arte, insieme ai gruppi informali Melalab, Fly Fest e Impulsi. L’obiettivo è costruire una programmazione multidisciplinare in grado di intercettare bisogni culturali e sociali, facendo dei Giardini un luogo vissuto e condiviso, capace di unire formazione, sperimentazione e benessere.
“Iniziamo un percorso di riqualificazione dei Giardini e del Centro Pittaluga, trasformandolo in un incubatore di idee e in un centro creativo e aggregativo multidisciplinare pensato dai giovani e per i giovani”, ha sottolineato Vittoria Oneto, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Alessandria. “Il fitto calendario di attività risponde in modo concreto ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze, offrendo anche spazi di ascolto protetti.”
Attività previste: creatività, formazione e benessere
La proposta di “AL Pitta” combina azioni culturali e servizi di supporto, con un’attenzione specifica all’accesso gratuito o agevolato e alla valorizzazione delle competenze creative e digitali. Nel palinsesto sono previsti:
- Laboratori e workshop su linguaggi artistici e tecnologie.
- Eventi e spettacoli dal vivo, con format pensati per la partecipazione attiva.
- Sportelli di ascolto psicologico e sessuologico in ambienti protetti.
- Percorsi di formazione e cineforum per chi studia o lavora in ambito creativo.
- Incontri sulla sessualità consapevole e il benessere relazionale.
- Corsi di djing e produzione musicale.
- Attività rivolte anche a studenti degli istituti superiori.
Primo appuntamento: arte e tecnologie immersive
Il debutto del programma sarà con “digitAL motions”, due giornate dedicate al rapporto tra arte e nuove tecnologie, organizzate in collaborazione con ZED Festival Internazionale Videodanza e con l’archivio digitale Cro.me. Sono previste esperienze in realtà virtuale e aumentata, un workshop sulla motion capture e la presentazione di un’opera realizzata durante il laboratorio. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.
| Evento | Date | Luogo |
|---|---|---|
| digitAL motions | 9-10 luglio | Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Castello, Alessandria |
Impatto locale: uno spazio pubblico che torna a comunità e giovani
La riattivazione del Centro Pittaluga risponde a un’esigenza spesso espressa dai giovani in città: trovare luoghi accessibili dove incontrarsi, formarsi e mettere alla prova idee e progetti. La scelta di aprire una programmazione che unisce linguaggi digitali, arti performative e servizi di supporto personale indica una direzione chiara: rendere i Giardini Pittaluga un presidio permanente di partecipazione e creatività urbana.
La governance mista, con il Comune in qualità di capofila e un network di associazioni under 35 alla guida delle attività, mira a consolidare un modello di gestione condivisa, orientato alla co-progettazione e alla responsabilizzazione delle realtà giovanili locali. La presenza di partner con competenze culturali e sociali integra la proposta con strumenti utili a intercettare fragilità, prevenire isolamento e promuovere benessere.
Come avvicinarsi alle attività
Per partecipare agli appuntamenti di “AL Pitta” occorre verificare di volta in volta le modalità di iscrizione, soprattutto per i laboratori a numero chiuso come “digitAL motions”. Il programma è pensato per under 35, ma alcune iniziative sono aperte alla cittadinanza. Le sedi principali saranno i Giardini Pittaluga e, per il primo evento, il Chiostro di Santa Maria di Castello.
Nelle prossime settimane è atteso l’avvio della calendarizzazione completa delle attività, con aggiornamenti su workshop, sportelli e occasioni di formazione. L’obiettivo dichiarato è dare continuità al percorso e costruire una comunità di frequentatori che riconosca in “AL Pitta” un riferimento stabile per sperimentare, apprendere e stare insieme.