Stato dei lavori e conseguenze per la città
La stazione di Alessandria rimane al centro di un confronto aperto tra Comune e gestore dell'infrastruttura ferroviaria dopo le nuove sollecitazioni del sindaco Giorgio Abonante. Sullo scalo permangono cantieri, problemi di infiltrazioni e alcuni fabbricati ritenuti al momento inutilizzabili; il binario 1, pur riqualificato in una fase precedente, è ancora chiuso al traffico passeggeri a causa di criticità legate alla copertura.
Gli interventi in corso e le promesse di Rfi
Ferrovie ha precisato che diversi interventi sono in corso o pronti a partire e che la circolazione ferroviaria prosegue regolarmente sugli altri binari. Nel dettaglio, è stato confermato che i lavori sul primo marciapiede saranno completati entro il 2026. Restano però aperte questioni concrete sul territorio: condizione dei tetti che hanno interessato anche la biglietteria, la situazione della facciata e del piazzale e lo stato di alcuni fabbricati all'interno dell'area della stazione.
Impatto sui passeggeri e sulla mobilità locale
La chiusura del binario principale ha effetti immediati sui pendolari e sugli utenti occasionali: accessi riorganizzati, possibili variazioni nei percorsi di salita e discesa e una percezione di disordine che spesso alimenta lamentele sul presidio degli spazi pubblici. È comunque importante sottolineare che, secondo quanto comunicato dal gestore, la circolazione ferroviaria non è compromessa nel suo complesso grazie all'utilizzo degli altri binari.
Criticità segnalate dal Comune
- Cantieri aperti e lavori non completati in alcuni lotti;
- Infiltrazioni che hanno interessato anche locali di servizio come la biglietteria;
- Fabbricati interni allo scalo indicati come al momento inutilizzabili;
- Il binario 1 riqualificato ma poi nuovamente non operativo a causa di problemi alla copertura.
Stato degli interventi: quadro sintetico
| Problema | Stato dichiarato |
|---|---|
| Lavori su facciata e piazzale | Interventi in corso/programmati |
| Copertura del binario 1 | Rilevati problemi; marciapiede non disponibile fino al 2026 |
| Infiltrazioni e danni al tetto | Segnalati; interessata anche la biglietteria |
| Fabbricati interni | Alcuni ritenuti inutilizzabili al momento |
Prospettive e richieste dell'amministrazione
Il sindaco ha chiesto un confronto più stretto con il sistema ferroviario e interventi più rapidi sul fronte dedicato ai passeggeri. Sul tavolo resta la necessità di garantire contestualmente sicurezza, fruibilità e decoro di una stazione che rappresenta un nodo strategico per la mobilità provinciale e per i collegamenti regionali e nazionali.
Per i cittadini e i pendolari locali la priorità è conoscere tempi certi e misure concrete per ridurre i disagi quotidiani: dalla segnaletica ai percorsi pedonali alternativi, fino alla piena riapertura del primo marciapiede. Rfi ha assicurato che gli altri binari mantengono la circolazione regolare e che gli interventi necessari sono programmati; resta però da verificare sul campo la tempistica e l'organizzazione dei cantieri per evitare ulteriori sospensioni o sovrapposizioni di lavoro.
Nei prossimi mesi sarà quindi necessario monitorare l'evoluzione dei cantieri e il dialogo tra Comune e Rfi, per trasformare le rassicurazioni in risultati concreti a beneficio degli utenti della stazione di Alessandria.