Rilevato West Nile in centro a Genova, scatta l'ordinanza
Un caso di virus West Nile è stato riscontrato in un volatile nel pieno centro storico di Genova, in via Garibaldi. L'amministrazione comunale ha reso noto che, su proposta dell'assessora all'Igiene Silvia Pericu, la sindaca Silvia Salis ha firmato un'ordinanza che prevede un intervento urgente di disinfestazione mirata contro la zanzara comune nelle aree interessate.
Aree interessate e prossimi passaggi
La pianificazione coinvolge spazi di grande passaggio e aree verdi limitrofe, sia pubblici sia privati. In attesa della calendarizzazione, che sarà comunicata dal Comune, l'ordinanza include i seguenti ambiti:
- Via Garibaldi e l'asse monumentale
- Palazzo Tursi e pertinenze
- Spianata Castelletto
- Giardini pensili dell'area
- Parco di Villetta Dinegro
Le date e le modalità operative della disinfestazione saranno rese note a breve dall'amministrazione. L'azione riguarderà sia le aree pubbliche sia le proprietà private comprese nel perimetro indicato.
| Zona | Intervento previsto | Stato |
|---|---|---|
| Via Garibaldi | Disinfestazione contro zanzara comune | In programmazione |
| Palazzo Tursi | Disinfestazione contro zanzara comune | In programmazione |
| Spianata Castelletto | Disinfestazione contro zanzara comune | In programmazione |
| Giardini pensili | Disinfestazione contro zanzara comune | In programmazione |
| Parco di Villetta Dinegro | Disinfestazione contro zanzara comune | In programmazione |
Cos'è il West Nile e come si trasmette
La malattia West Nile (West Nile Disease, WND) è causata da un virus a RNA della famiglia Flaviviridae, noto come West Nile Virus. Il contagio avviene in genere attraverso la puntura di zanzara che ha precedentemente punto uccelli infetti. Il patogeno è stato identificato per la prima volta nel 1937 in Uganda, a partire dal sangue di una donna con febbre, nel distretto di West Nile, da cui prende il nome.
Il periodo di incubazione dopo la puntura di un insetto infetto varia in genere tra 2 e 14 giorni, con possibili estensioni fino a 21 giorni per persone con difese immunitarie compromesse.
Sintomi: la maggior parte è asintomatica
Nella maggioranza dei casi, l'infezione non provoca disturbi evidenti. Tra le persone che manifestano sintomi, circa il 20% può accusare malesseri lievi come febbre, cefalea, nausea, vomito, ingrossamento dei linfonodi o rash cutaneo. Le forme più serie sono meno dell'1% delle infezioni e possono comprendere febbre alta, intensa cefalea, debolezza, confusione, tremori, disturbi visivi, torpore e convulsioni, con possibili esiti neurologici permanenti. Nei quadri più gravi (circa 1 su 1000) si può sviluppare encefalite potenzialmente letale.
Impatto locale e contesto
Il riscontro del virus in un uccello in pieno centro storico spinge il Comune a un intervento mirato di vector control. Le zone coinvolte comprendono luoghi simbolo della città e aree di forte passaggio quotidiano, frequentate da residenti, lavoratori e visitatori. L'ordinanza estesa anche a proprietà private indica la necessità di una risposta coordinata nel perimetro individuato, con l'obiettivo di ridurre al minimo il rischio di circolazione del virus nella popolazione.
L'amministrazione ha anticipato che i dettagli operativi sulla disinfestazione verranno diffusi a breve. La comunicazione delle tempistiche consentirà a cittadini e attività nell'area interessata di organizzarsi in vista degli interventi tecnici.