Avanzano i lavori in mare per la diga: obiettivo potenziare il porto
Prosegue a ritmo sostenuto la costruzione della Nuova diga foranea di Genova, realizzata dal Consorzio PerGenova Breakwater guidato da Webuild per conto dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Con la posa dell'ultimo mega cassone l'opera raggiunge oggi uno sviluppo complessivo di circa 1,5 chilometri, confermando l'accelerazione delle attività in mare aperto.
Le operazioni in corso includono la posa dei cassoni, il consolidamento dei fondali e la realizzazione della sovrastruttura, progettata per attenuare l'impatto delle onde. L'intervento si svolge su fondali che arrivano fino a 50 metri di profondità, una condizione che rende particolarmente complesse tutte le fasi di posa, richiedendo l'impiego coordinato di mezzi navali specializzati, tecnologie avanzate e personale qualificato per monitoraggio e controllo tanto in mare quanto sott'acqua.
Chi lavora al cantiere e quale modello produttivo
Al progetto partecipa anche la società Cossi Costruzioni, del gruppo Webuild, specializzata in opere complesse. Il coinvolgimento delle controllate viene indicato come prova della capacità del modello industriale del gruppo di mettere in campo know‑how e sinergie operative per affrontare sfide ingegneristiche rilevanti e accelerare realizzazioni strategiche a livello nazionale.
- Stato lavori: diga a circa 1,5 km dopo la posa di un nuovo cassone;
- Attività principali: posa cassoni, consolidamento fondali, costruzione sovrastruttura;
- Condizioni operative: fondali fino a 50 metri, uso di mezzi e tecnologie specializzate.
Impatto locale e prossime fasi
Per Genova l'opera è presentata come elemento in grado di trasformare il porto in un hub marittimo più moderno e competitivo nel Mediterraneo, rafforzando il ruolo della città nelle rotte logistiche internazionali. Sul piano pratico, il completamento della diga dovrebbe incidere su capacità operative del porto e sulla protezione dagli eventi meteomarini, ma richiede l'ulteriore prosecuzione dei lavori in mare aperto e approfonditi controlli di stabilità sul tracciato realizzato.
Dati tecnici in sintesi
| Voce | Valore |
|---|---|
| Sviluppo totale raggiunto | ~1,5 km |
| Profondità fondali | fino a 50 m |
| Soggetti coinvolti | Consorzio PerGenova Breakwater (Webuild), Cossi Costruzioni, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale |
La dimensione e il contesto del cantiere richiamano l'attenzione su alcuni aspetti di interesse per i cittadini: la gestione del traffico marittimo durante le fasi di posa, le misure di sicurezza adottate per le aree portuali limitrofe, l'impatto ambientale sulle acque e sui fondali e le ricadute occupazionali legate all'indotto. Le autorità e le imprese coinvolte hanno sottolineato la necessità di monitoraggi continui per garantire stabilità e sicurezza dell'opera.
Nei prossimi mesi sono previste ulteriori attività di consolidamento del fondale e avanzamento della sovrastruttura: si manterrà l'attenzione sulla sequenza delle fasi in mare e sulle tempistiche di completamento, che determineranno l'effettiva piena operatività della nuova barriera.