Vertice tra istituzioni e rappresentanza d'impresa per delineare priorità economiche
Il 6 luglio il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha ricevuto la nuova dirigenza di Südtiroler Wirtschaftsring‑Economia Alto Adige (SWR‑EA), guidata dal presidente Lukas Brunner e dal vicepresidente Michael Kaufmann, accompagnati dal direttore Gerhard Duregger. L'incontro, avvenuto in occasione della visita di insediamento della nuova guida, ha affrontato un ventaglio di questioni ritenute prioritarie per lo sviluppo economico provinciale.
Tra i temi al centro del confronto sono emersi in particolare la sostenibilità, la carenza di manodopera qualificata, la politica fiscale, la conciliazione tra famiglia e lavoro, l'urbanistica e la transizione energetica. I partecipanti hanno inoltre discusso le prospettive di lungo periodo per l'Alto Adige come polo economico e le modalità di collaborazione tra settore pubblico e privato.
- Sostenibilità: indicata come criterio trasversale nelle scelte di politica economica.
- Manodopera: la carenza di figure qualificate rimane una criticità segnalata dalle imprese.
- Dialogo istituzionale: richiesta di un confronto regolare e istituzionalizzato tra imprese e Provincia.
Secondo quanto riportato, il presidente Brunner ha rimarcato la necessità di mantenere un dialogo aperto e continuativo tra economia e politica, ritenendo che le grandi sfide contemporanee possano essere affrontate solo con uno sforzo congiunto. Sul versante istituzionale, il presidente Kompatscher ha sottolineato il valore di un confronto costruttivo con le rappresentanze economiche, definendo la SWR‑EA un interlocutore essenziale per formulare decisioni pratiche di politica economica e congiungere iniziative pubbliche e private su obiettivi comuni.
La SWR‑EA è indicata nella documentazione come una piattaforma consolidata della rappresentanza imprenditoriale provinciale: secondo i dati condivisi, l'organizzazione opera da cinquanta anni, raggruppa sei associazioni di categoria e conta circa quarantamila imprese iscritte, corrispondenti a poco meno di due terzi delle imprese presenti in provincia. Questi numeri spiegano perché la loro voce venga ritenuta significativa nelle scelte di politica economica locale.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anni di attività | 50 |
| Associazioni di categoria | 6 |
| Imprese iscritte | ≈ 40.000 |
Per le imprese altoatesine il confronto segna un passo verso un coordinamento più stretto con l'Amministrazione provinciale su misure concrete: dalla formazione per colmare i fabbisogni professionali alle politiche fiscali capaci di favorire investimenti, fino a interventi urbanistici ed energetici che incidono direttamente sui costi e sulle possibilità di sviluppo delle imprese. L'esito dell'incontro indica la volontà di proseguire su percorsi di consultazione continua, condizione che gli attori locali giudicano necessaria per mantenere e rafforzare la competitività del territorio.
Nei prossimi mesi sarà da osservare se il dialogo porterà a proposte operative condivise e tempistiche per la loro attuazione, in particolare su formazione professionale e misure per sostenere la transizione energetica senza gravare eccessivamente sui bilanci aziendali.