Un settore che produce immagine e valore sul territorio
La presenza di produzioni cinematografiche e televisive sul territorio della provincia di Cuneo non è più un fenomeno episodico: secondo la ricostruzione della Film Commission e delle realtà locali, gli ultimi due film girati nel capoluogo e nell'area hanno prodotto un impatto economico stimato in oltre 2 milioni di euro. Dietro le immagini c'è dunque anche un ritorno concreto per imprese, professionisti e pubblici esercizi.
Negli ultimi anni il Piemonte è salito al secondo posto in Italia per numero di produzioni, giornate di ripresa e personale formato. Una crescita agevolata dal lavoro avviato nel 2017 dalla Film Commission Torino Piemonte, sostenuta dalla Regione e da 174 Comuni che hanno aderito al protocollo. Nella Granda sono già trentaotto comuni, oltre alla Provincia, che fu la prima tra le province piemontesi a sottoscrivere l'intesa.
"Di sicuro si può fare di più"
La frase, pronunciata dall'assessore regionale alla Cultura, sottolinea l'intenzione delle istituzioni di intensificare l'azione di promozione territoriale e di sostegno alle produzioni. Allo stesso tempo il direttore della Film Commission ha ricordato la capacità del territorio piemontese di «mettere in scena altri luoghi», trasformando location locali in città europee o nordamericane per esigenze di sceneggiatura.
Location e produzioni: opportunità per l'indotto
Nel racconto delle riprese recenti emergono esempi concreti: la serie tv tedesca su Levi Strauss, Call me Levi, è stata girata per un mese nell'ex cartiera di Ormea, dove scenografi e troupe hanno ricreato anche paesaggi californiani e una New York ottocentesca. Simili ospitalità di set comportano spese di alloggio, ristorazione, noleggio attrezzature e servizi locali, oltre ad occasioni di formazione per tecnici e maestranze del territorio.
- Film Commission Torino Piemonte attiva dal 2017 con sostegno regionale.
- 174 Comuni aderenti al protocollo in Piemonte; 38 nella provincia di Cuneo più la Provincia stessa.
- Impatto stimato degli ultimi due film: oltre 2 milioni di euro.
Impatto locale e prospettive
Per la città di Cuneo e per la provincia la crescita delle produzioni significa anche valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico: i portici di piazza Galimberti e altre cornici cittadine hanno una storia legata al cinema, richiamata dai vecchi set come quello de I compagni di Monicelli. L'espansione delle riprese potrebbe consolidare un circuito che coinvolge amministrazioni comunali, operatori turistici e imprese locali, incrementando occupazione e visibilità.
Restano sfide organizzative e regolatorie: le istituzioni locali e la Film Commission indicano la necessità di rendere più agevole l'accoglienza delle troupe e di mettere a sistema competenze e servizi. L'obiettivo dichiarato è ampliare ulteriormente il numero di produzioni che scelgono la Granda, accompagnando la crescita economica con misure concrete per il territorio.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Comuni piemontesi aderenti | 174 |
| Comuni nella provincia di Cuneo | 38 (+ Provincia) |
| Impatto stimato ultimi due film | Oltre 2 milioni di euro |