Uno spettacolo astronomico che privilegia la provincia di Cuneo
Domani al tramonto la provincia di Cuneo potrà osservare un'eclissi solare di grande impatto visivo: la Luna si interpone tra Terra e Sole oscurando quasi completamente il disco solare. Secondo i calcoli, da Cuneo città il momento di massimo oscuramento è previsto tra le 20:21 e le 20:22, con una copertura del disco solare stimata attorno al 94,3%, tra le percentuali più alte registrate in Italia per l'occasione.
L'inizio del fenomeno, il primo contatto tra il profilo lunare e il bordo del Sole, sarà osservabile intorno alle 19:27. Nei minuti successivi il progressivo scurimento del disco solare renderà lo scenario particolarmente suggestivo, soprattutto se l'orizzonte sarà libero verso ovest e il cielo terso.
Quando e dove guardare
Il momento più critico per l'osservazione a occhio nudo sarà proprio il tramonto; alcuni osservatori situati su balconi o rilievi con vista libera verso le Alpi Marittime e le Cozie avranno una linea d'orizzonte ideale per vedere il Sole scomparire dietro il profilo alpino proprio mentre l'eclissi raggiunge il massimo oscuramento.
- Inizio contatto osservato da Cuneo: circa 19:27.
- Massimo oscuramento: tra 20:21 e 20:22.
- Copertura prevista: circa 94,3%.
- Azimuth per osservatori esperti: inizio indicativo 280°, massimo 289°.
Condizioni meteorologiche e suggerimenti pratici
Le previsioni meteorologiche locali sono favorevoli: i modelli indicano un ritorno del sereno nelle ore immediatamente precedenti l'evento, in particolare lungo le creste delle Marittime e delle Cozie, dove il profilo alpino potrebbe risultare sgombro da nubi pomeridiane. Tuttavia la visibilità dipenderà in modo decisivo dal cielo al momento dell'eclissi, quindi è consigliabile scegliere un sito di osservazione con vista libera verso ovest e avere un'alternativa se il primo punto risulterà coperto dalle nubi.
La protezione degli occhi è essenziale: non osservare il Sole direttamente se non si dispone di filtri adeguati. Non sono sicuri per l'osservazione:
- occhiali da sole comuni;
- vecchie pellicole fotografiche in bianco e nero;
- binocoli o telescopi privi di filtro certificato.
In commercio e presso i negozi di ottica si trovano lastre e pellicole specifiche pensate per l'osservazione solare che garantiscono protezione a costi contenuti: chi intende partecipare all'evento provveda con anticipo all'acquisto o rivolga l'attenzione a iniziative pubbliche organizzate da associazioni e osservatori locali che forniscono attrezzature adeguate.
Osservare in quota e consigli per gli escursionisti
Per gli appassionati che decideranno di salire su un rilievo alpino, il vantaggio è estetico ma anche pratico: una cresta non coperta a ovest assicura un orizzonte pulito e un tramonto con l'eclissi sullo sfondo. È però necessario valutare la sicurezza dell'itinerario, le condizioni del percorso e la luce residua che cala rapidamente dopo il tramonto. Portare attrezzatura adeguata, luce frontale e un piano di ritorno ben definito è prudente per chi salirà sui monti nella fascia oraria dell'evento.
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Inizio osservabile (Cuneo) | ~19:27 |
| Massimo oscuramento | 20:21–20:22 |
| Percentuale copertura | ~94,3% |
| Azimuth (indicativo) | Inizio 280°, massimo 289° |
Si tratta di un'occasione rara per la provincia: l'evento offre non solo uno spettacolo naturale, ma anche un momento per sensibilizzare sul tema della sicurezza nell'osservazione del Sole e per promuovere iniziative divulgative astronomiche sul territorio. Gli appassionati e le famiglie troveranno nella Granda punti privilegiati per seguire l'eclissi, sempre mantenendo la massima prudenza nel modo di osservare.
Per aggiornamenti sulle condizioni meteo locali e sulle iniziative pubbliche dedicate all'eclissi, consultare i canali istituzionali e le associazioni di astronomia della provincia.