Indagini del Reparto Operativo di Cuneo portano a quattro arresti per una serie di furti d'auto
Il 28 luglio i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cuneo, con il supporto delle Compagnie di Cuneo, Bra, Savigliano e Moncalieri, hanno arrestato quattro persone ritenute responsabili di una lunga serie di furti d'autovetture commessi nelle province di Cuneo e Torino. L'azione è stata eseguita in ottemperanza a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Asti per i reati di furto continuato e associazione per delinquere.
Le indagini, avviate nell'ottobre del 2025, sono partite dall'analisi di tre furti avvenuti a Canale. Incrociando denunce e dati raccolti dalla Stazione Carabinieri di Canale, il Nucleo Investigativo di Cuneo ha individuato un nucleo criminoso a base familiare, con residenza a Carmagnola.
- Persone arrestate: 4 (padre e figli, residenti a Carmagnola)
- Fatti contestati: 41 furti di autovetture nelle province di Cuneo e Torino
- Mezzi più frequentemente presi di mira: Fiat Panda, Lancia Y, Fiat 500
- Luogo di smantellamento: capannone a Carmagnola, posto sotto sequestro
Secondo quanto emerso durante la conferenza stampa tenuta al comando provinciale dei Carabinieri di Cuneo, gli indagati individuavano auto diffuse e di media cilindrata in parcheggi e luoghi pubblici e forzavano le portiere utilizzando strumenti da scasso artigianali. I veicoli sottratti venivano poi parzialmente disassemblati nell'immobile ora sotto sequestro per recuperare componentistica, mentre i telai venivano ...
"In un arco di tempo ristretto si sono verificati plurifurti di vetture - ha dichiarato il comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Cuneo, tenente colonnello Daniele Riva - L’imput della stazione di Canale ci ha permesso di individuare Carmagnola come fulcro dei furti che si sono poi concentrati nell’arco temporale dei 9 mesi di indagine."
Il comandante ha inoltre precisato che, dei 41 furti contestati, in 9 casi è stato possibile restituire i mezzi integri ai legittimi proprietari. L'attività investigativa ha quindi permesso non solo di individuare e colpire un'organizzazione dedita al furto e allo smontaggio di auto, ma anche di recuperare in parte i veicoli sottratti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Furti contestati | 41 |
| Restituzioni a proprietari | 9 |
| Periodo d'indagine | 9 mesi (avviata ottobre 2025) |
| Persone arrestate | 4 |
L'operazione, denominata nelle fasi investigative come "Over drive", sottolinea il coordinamento tra le stazioni provinciali e il Nucleo Investigativo di Cuneo. Per i cittadini della provincia la vicenda richiama l'attenzione sulla vulnerabilità delle auto lasciate in sosta in aree pubbliche e sulla modalità degli assalti, con strumenti artigianali per forzare le portiere.
Resta aperta la ricostruzione completa delle responsabilità e della rete di smaltimento della componentistica: il capannone sequestrato a Carmagnola sarà oggetto di accertamenti per stabilire l'eventuale estensione dell'attività illecita e possibili altri coinvolgimenti. Le indagini, coordinate dalla magistratura astigiana, proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e l'eventuale destinazione della componentistica ricavata dai mezzi.
Per i proprietari di veicoli della zona è consigliabile mantenere alta l'attenzione sulle modalità di custodia e segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine qualsiasi tentativo di effrazione o attività sospetta nei parcheggi pubblici.