Trionfo azzurro con radici cuneesi
Un risultato che proietta Savigliano sotto i riflettori internazionali: Sara Curtis, 19 anni e origini nella provincia di Cuneo, ha stabilito il nuovo record del mondo nei 50 metri dorso durante le semifinali degli Europei di nuoto. L'azzurra ha fermato il cronometro su 26"63, cancellando il precedente limite di 26"86 detenuto dall'australiana McKeown dal 2019.
La prestazione conferma la crescita già mostrata nelle gare precedenti: dopo il bronzo nei 100 stile, Curtis ha chiuso la semifinale dei 50 dorso con una partenza fulminea e una progressione che ha impressionato tecnici e spettatori. Il risultato le vale l'accesso alla finale e segna un nuovo capitolo per il nuoto italiano e per la comunità locale.
Chi è l'atleta
La giovane è tesserata per l'Esercito e il CS Roero. Il percorso tecnico di Curtis prevede allenamenti sia negli Stati Uniti, sotto la guida di Todd DeSorbo, sia in Italia con l'allenatore Thomas Maggiora. Questo doppio riferimento atletico si riflette in una maturità agonistica precoce, come dimostrano le sue recenti prestazioni internazionali.
«Non so cosa dire, ho perso le parole, una follia, è il sogno di tutta la mia vita»
Le sue parole, raccolte ai microfoni della Rai, raccontano lo stupore dell'atleta dopo la semifinale: un mix di emozione e consapevolezza, con lo sguardo già rivolto alla finale che deciderà il verdetto europeo.
Impatto per la provincia di Cuneo
Il record ha una ricaduta diretta sul territorio: per Savigliano e la Granda si tratta di un fatto di visibilità e orgoglio civico. Giovani atleti locali possono trovare in questa impresa uno stimolo concreto, mentre club e società sportive della provincia potrebbero beneficiare di maggiore attenzione e interesse verso le discipline natatorie.
- Prestazione: 26"63 — nuovo record del mondo nei 50 dorso
- Precedente record: 26"86 (McKeown, 2019)
- Età atleta: 19 anni
| Voce | Dato |
|---|---|
| Tempo record | 26"63 |
| Record precedente | 26"86 |
| Miglioramento | 0"23 |
Dal punto di vista sportivo la semifinale di Parigi consegna a Curtis uno status ormai consolidato tra le migliori specialiste al mondo: la combinazione di velocità in partenza e mantenimento della falcata subacquea le ha permesso di limare 23 centesimi al tempo precedente, un margine significativo in una prova sui 50 metri.
Per la comunità di Savigliano e per la provincia di Cuneo resta ora l'attesa della finale, dove l'atleta potrà tentare di trasformare l'exploit in una medaglia continentale. Intanto il risultato consegnato agli archivi internazionali rafforza la presenza del territorio sul palcoscenico sportivo nazionale e internazionale.
La vicenda mantiene i riflettori puntati su una giovane promessa cresciuta tra impianti e società del territorio: il nuovo record è un dato di fatto che resterà nella storia del nuoto e, contemporaneamente, una storia di successo che parte dalla Granda.