Il primato cuneese negli interventi fotovoltaici finanziati dal PNRR
La provincia di Cuneo emerge come prima in Italia per gli interventi fotovoltaici sostenuti dal PNRR, secondo un'analisi realizzata da Environment Park per la Fondazione CRC nell'ambito del bando Percorsi di Sostenibilità. Il territorio guida la graduatoria in cinque su sei indicatori valutati, con numeri che confermano una forte mobilitazione di risorse e impatti misurabili sul piano energetico e ambientale.
In termini concreti, i progetti ammessi ai finanziamenti nazionali hanno ottenuto contributi per complessivi 42,7 milioni di euro, portando a un investimento complessivo mobilitato di circa 106,8 milioni di euro. La nuova capacità fotovoltaica autorizzata corrisponde a 96 megawatt, una crescita stimata del 22% rispetto alla potenza attualmente installata nella provincia.
- Contributi ottenuti: 42,7 milioni di euro
- Investimento complessivo mobilitato: 106,8 milioni di euro
- Nuova potenza fotovoltaica: 96 MW (incremento del 22%)
- Contributo per abitante: 184 euro
Secondo il report, la spesa attivata pesa per circa lo 0,5% del PIL provinciale. Sul piano ambientale, la nuova capacità installata dovrebbe produrre annualmente massimo 124,8 gigawattora di energia da fonti rinnovabili, con una riduzione stimata delle emissioni pari a circa 50.000 tonnellate di CO2 l'anno.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Contributi PNRR | 42,7 milioni € |
| Investimento mobilitato | 106,8 milioni € |
| Nuova potenza | 96 MW |
| Energia prodotta | 124,8 GWh/anno |
| Riduzione CO2 | ~50.000 t/anno |
La Fondazione CRC ha inoltre sostenuto, dal 2020, iniziative legate alle Comunità energetiche rinnovabili (CER) con risorse pari a 2 milioni di euro, stimolando un effetto leva sul territorio. A regime, la condivisione dell'energia all'interno delle CER dovrebbe generare incentivi annui compresi tra 3 e 6 milioni di euro, risorse che verranno suddivise tra i soci delle comunità e parzialmente destinate ad interventi a carattere sociale.
Per i residenti e gli amministratori locali la sfida è ora trasformare questi fondi e questa nuova capacità in vantaggi tangibili: riduzione dei costi energetici per famiglie e imprese, maggior autonomia energetica delle comunità locali e ulteriori occasioni di sviluppo per le filiere dell'installazione e della manutenzione. Rimane fondamentale il monitoraggio degli impatti attesi, la trasparenza sull'utilizzo dei finanziamenti e il supporto alle realtà che intendono aderire a progetti collettivi come le CER.
Il primato provinciale pone Cuneo al centro di un processo di transizione energetica che coinvolge politiche pubbliche, investimenti privati e iniziativa comunitaria. Per la cittadinanza, i prossimi mesi saranno decisivi per capire come queste risorse verranno tradotte in opere, servizi e benefici concreti sul territorio.