Fermo cambia guida sul fronte industriale: Elisabetta Pieragostini, Ceo di Da.MI, è stata eletta nuova presidente di Confindustria Fermo al termine dell’assemblea dei soci svoltasi all’Hotel Royal di Fermo. Un passaggio di consegne con Fabrizio Luciani che segna, per la prima volta, l’arrivo di una donna alla presidenza dell’associazione territoriale degli industriali.
Una leadership con tre assi portanti
Nella presentazione delle linee programmatiche, Pieragostini ha sintetizzato la rotta su cui intende muovere l’associazione: mettere al centro le persone, spingere su innovazione e consolidare la sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale. Nel suo intervento ha richiamato la solidità del tessuto produttivo locale e la necessità di una rappresentanza coesa, capace di trasformare istanze diverse in una voce unica a supporto delle imprese.
“Il nostro territorio ha una tradizione industriale straordinaria. Coraggio, innovazione e capitale umano fanno ogni giorno la differenza”.
L’assemblea, caratterizzata da un confronto intenso tra i vertici delle sezioni associative, ha dato l’indirizzo al nuovo mandato. La neo presidente ha rimarcato la continuità dell’impegno sulla sostenibilità sociale, già al centro della sua attività d’impresa, e l’importanza di una visione di sistema per affrontare transizioni tecnologiche e organizzative che toccano la manifattura locale.
Passaggio di consegne e prossime tappe
La proclamazione al Royal di Fermo ha certificato il passaggio di testimone da Luciani a Pieragostini. Il debutto pubblico della presidente è fissato per il 9 luglio, quando Confindustria Fermo terrà la propria assemblea aperta a Villa Lattanzi. All’appuntamento è prevista la partecipazione del direttore generale di Confindustria nazionale, con un focus dedicato a “GenerAzioni”, segnale di attenzione al dialogo intergenerazionale e alla continuità delle competenze.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Presidente eletto | Elisabetta Pieragostini (Ceo Da.MI) |
| Presidente uscente | Fabrizio Luciani |
| Luogo elezione | Hotel Royal, Fermo |
| Debutto pubblico | 9 luglio, Villa Lattanzi |
| Tema | GenerAzioni |
| Ospite atteso | Direttore generale Confindustria |
Imprese al centro: cosa cambia per il territorio
Le priorità indicate — persone, innovazione, sostenibilità — toccano ambiti cruciali per il tessuto produttivo della provincia. La centralità delle competenze richiama il tema del capitale umano e della sua valorizzazione in azienda; l’attenzione all’innovazione guarda a processi, prodotti e organizzazione, in un contesto in cui la competitività passa anche per l’adozione di tecnologie e pratiche più efficienti; la sostenibilità, nelle sue dimensioni ambientale e sociale, rimanda a scelte responsabili, filiere trasparenti e relazioni strutturate con le comunità locali.
- Rappresentanza: l’obiettivo di una voce coesa per intercettare bisogni delle imprese e tradurli in azioni associative.
- Capitale umano: persone al centro delle politiche industriali locali, con attenzione a formazione e qualità del lavoro.
- Transizione sostenibile: continuità dell’impegno su sostenibilità sociale e ambientale nelle filiere del fermano.
Un mandato all’insegna della squadra
La presidente ha posto l’accento sulla dimensione collettiva dell’azione associativa, indicando nella collaborazione tra sezioni e nella condivisione di obiettivi la leva per affrontare le priorità del momento. L’invito è alla partecipazione attiva delle imprese, nella convinzione che il confronto strutturato consenta di dare continuità a progetti e risultati. In questa cornice rientra anche il percorso avviato per mettere a sistema le esigenze operative quotidiane e le sfide di medio periodo.
Nel confermare il radicamento industriale del territorio, la nuova guida di Confindustria Fermo ha richiamato la responsabilità delle aziende come pilastri della comunità, rimarcando il nesso tra crescita economica, qualità sociale e coesione dei territori. Un indirizzo che proietta l’associazione locale verso un lavoro di rappresentanza improntato alla concretezza, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nel passaggio d’epoca in corso.