Assemblea e piattaforma programmatica
Si è svolta a Bari, nella sede di Deloitte, la prima assemblea privata del mandato del presidente di Confindustria Bari e Barletta Andria Trani. Nel corso dell'incontro il presidente ha tracciato un bilancio del primo anno di presidenza e illustrato priorità e obiettivi che l'associazione intende perseguire sul territorio provinciale e regionale.
Al centro dell'intervento la necessità di ridurre le distanze tra ambito industriale e comunità, inquadrata come il superamento di «muri immaginari» che separano le aree produttive dalla vita delle città. L'associazione mira a promuovere una maggiore condivisione dei valori dell'impresa e a favorire una cultura della trasparenza sulle sfide e i bisogni del mondo produttivo.
Numeri e temi chiave
Nel rendiconto presentato emerge la crescita associativa e l'attivazione di tavoli tematici. Tra i dati citati, l'assemblea ha evidenziato un risultato significativo per l'export regionale, con un record nel 2025 che ha visto la Puglia raggiungere livelli storici, di cui una quota rilevante attribuita alle imprese della provincia di Bari.
- Nuove adesioni: 135 imprese associate nel corso dell'anno;
- Partecipazione: oltre 200 imprenditori coinvolti in tavoli tematici;
- Iniziative civiche: più di 7.000 cittadini coinvolti nelle attività legate al ruolo di capitale della cultura d'impresa.
"Abbattere quei muri immaginari che separano le zone industriali dalle città, un muro di Berlino, che si butta giù solo trasferendo ai cittadini i valori del fare impresa"
Priorità operative
L'assemblea ha indicato una serie di linee d'intervento su cui Confindustria Bari-Bat intende concentrare risorse e dialogo con istituzioni e territori. Tra queste emergono temi come la sostenibilità, l'education, l'open innovation e l'internazionalizzazione. La prospettiva è quella di trasformare il ruolo delle imprese in leva di sviluppo locale non solo economico ma anche sociale.
Il rilievo dato all'export sottolinea la centralità del sistema produttivo barese nei flussi commerciali esteri della regione: secondo quanto evidenziato dall'associazione, più della metà del valore delle esportazioni pugliesi è stato generato dalle aziende della provincia di Bari nel 2025.
Impatto per cittadini e imprese della provincia
Per le piccole e medie imprese locali le indicazioni dell'assemblea segnano una direzione operativa: maggiore attenzione all'innovazione di processo, alle competenze e all'apertura verso mercati esterni. Per i cittadini, il progetto di «abbattimento dei muri» prospetta un più stretto rapporto tra imprese e comunità, con iniziative pubbliche, eventi e programmi formativi volti a favorire la comprensione del ruolo produttivo nel tessuto sociale.
| Voce | Dato citato |
|---|---|
| Nuove imprese associate | 135 |
| Imprenditori coinvolti nei tavoli | oltre 200 |
| Cittadini raggiunti dalle iniziative | oltre 7.000 |
Resta centrale il confronto con le istituzioni locali e regionali, in particolare su infrastrutture, formazione tecnica e strumenti di supporto all'export. L'associazione ha indicato la necessità di mettere a sistema le esperienze positive per renderle utili a un bacino più ampio di imprese, incluse le realtà più piccole presenti nella provincia.
In sintesi, l'assemblea lancia un messaggio di fiducia e di impegno: la Confindustria locale si propone come soggetto attivo nella costruzione di un modello di sviluppo che integri crescita economica, innovazione e responsabilità civica.