Crescita tangibile tra Lodi e Piacenza, adesioni in aumento
La cooperativa Cers – Comunità Solare, costituita a Lodi nel luglio 2024 da undici promotori legati a Legambiente e alla rete Umanità Lodigiana, spegne due candeline con un bilancio in forte espansione. In meno di due anni la base sociale ha raggiunto 245 soci, con 321 contatori attivi nella condivisione dell’energia e 125 impianti solari tra installati e in cantiere. La potenza oggi dichiarata è di circa 4.645 kW, mentre l’orizzonte al 2027 prevede 4,6 MW distribuiti in 24 configurazioni (di cui 11 già operative) tra tutta la provincia di Lodi, gran parte del piacentino e una decina di comuni nel Milanese e nel Pavese.
«Oggi Comunità Solare può vantare l’adesione di 245 soci con 321 contatori e 125 impianti solari»
Il modello cooperativo si sta radicando nei centri lodigiani anche grazie a installazioni su edifici pubblici e del terzo settore. La formula punta a ridurre i costi in bolletta e ad aumentare l’autoproduzione locale, affiancando soggetti pubblici, parrocchie, cooperative sociali, piccole imprese e famiglie.
Chi può aderire e come funziona il beneficio
Possono aderire alla comunità tutti i titolari di un contatore elettrico situato nei territori coperti dalle configurazioni attive o in attivazione: Lodigiano, piacentino e alcuni comuni limitrofi nel Milanese e nel Pavese. L’adesione è possibile anche come semplici consumatori, senza realizzare impianti né effettuare lavori. Il meccanismo consente di ricevere annualmente un premio proporzionale all’energia condivisa, riconosciuto dal GSE e già in pagamento in misura significativa da quest’anno, secondo quanto comunica la cooperativa.
Per informazioni e modalità di iscrizione, la cooperativa rimanda al sito: www.coopsolare.it.
Ultimo miglio della raccolta: obiettivo a 45 mila euro
È in corso la raccolta fondi finale dell’anno tramite prestiti sociali e azioni di finanziamento. All’appello mancano 45.000 euro per completare gli investimenti sugli impianti comunitari già deliberati e finanziati in gran parte dai soci per oltre 500 mila euro. Si tratta di opere in ambito scolastico, sociale e religioso, con cantieri che nel Lodigiano sono arrivati all’allaccio o in attesa di connessione alla rete.
Dove si investe: scuole, palestre, parrocchie e sociale
Di seguito i principali interventi indicati dalla cooperativa, con potenze, stato d’avanzamento e costi previsti:
| Località/Ente | Potenza | Stato | Costo |
|---|---|---|---|
| Coop sociale Il Pellicano (Castiraga Vidardo, LO) | 50 kW | Allacciato | 65.500 € |
| Scuola elementare (Cervignano d’Adda, LO) | 100 kW | Finito, in attesa di allaccio | 110.500 € |
| Palestra scuola via Brecht (Landriano, PV) | 100 kW | Finito, in attesa di allaccio | 120.000 € |
| Scuola Tina Pesaro (Castel San Giovanni, PC) | 100 kW | Quasi finito, in attesa di allaccio | 120.000 € |
| Chiesa Nostra Signora di Lourdes (Piacenza) | 90 kW | Cantiere entro l’estate | 106.000 € |
Impatto locale: benefici diffusi e rete territoriale
Il percorso avviato a Lodi nel 2024 si è allargato coinvolgendo famiglie, piccole imprese (23 finora), associazioni e fondazioni (9), parrocchie e istituti religiosi (7), oltre a Comuni (7) e cooperative sociali (5). L’installazione di impianti su strutture scolastiche e sportive consente di abbattere la spesa energetica di enti e comunità, liberando risorse per servizi educativi e sociali. Nei centri minori del Lodigiano—come Castiraga Vidardo e Cervignano d’Adda—la condivisione dell’energia può tradursi in maggiore resilienza della rete locale, soprattutto nelle ore diurne estive, quando la domanda cresce e il fotovoltaico rende di più.
L’impostazione “dal basso”, che valorizza i tetti pubblici e del terzo settore, si inserisce negli obiettivi nazionali sulle comunità energetiche rinnovabili, puntando ad ampliare la platea anche a chi non può investire direttamente. L’apertura a nuovi consumatori nel Lodigiano offre una via immediata di partecipazione alla transizione, con ricadute economiche e ambientali misurabili nel medio periodo.
I prossimi passi
La cooperativa punta a chiudere in tempi brevi la raccolta dei 45 mila euro per completare gli allacci e avviare la produzione condivisa dei cantieri conclusi. In parallelo, l’espansione verso le 24 configurazioni previste al 2027 rafforzerà il baricentro lodigiano della rete, aumentando la disponibilità di energia condivisa e i benefici riconosciuti dal GSE agli aderenti. Le iscrizioni restano aperte per tutti i titolari di contatore nei territori coperti.
- 245 soci, 321 contatori, 125 impianti: la crescita della base locale è confermata.
- All’appello 45.000 € per completare gli investimenti su scuole, palestre e parrocchie.
- Adesioni aperte anche come consumatori, senza lavori né impianti, con premio GSE sull’energia condivisa.