Appello al voto e critica al passato: la linea del candidato
Nella campagna verso l’elezione del presidente della Provincia di Benevento, Claudio Cataudo ha rivolto un pubblico appello a «tutti gli amministratori del Sannio» esortandoli a votare con spirito di responsabilità per una svolta nell’ente provinciale. La candidatura, secondo il messaggio diffuso, punta a una gestione più partecipata e meno centrata su logiche politiche che, a suo avviso, hanno negli anni limitato il ruolo dei singoli Comuni.
Nel brano reso pubblico il candidato denuncia che «per troppo tempo la Provincia è stata piegata alle logiche del mastellismo», imputando a quel modello una eccessiva concentrazione delle decisioni «attorno a un unico centro di comando» e una conseguente marginalizzazione delle istanze territoriali. La sua proposta, come dichiarato, è invece alternativa e si fonda su tre parole chiave: partecipazione, legalità e trasparenza.
«La mia è una candidatura autenticamente aperta a tutti coloro che hanno a cuore il bene del Sannio, al di là delle appartenenze politiche»
Il messaggio sottolinea inoltre la volontà di costruire «una Provincia che torni ad appartenere a tutti i Comuni e non a una ristretta cerchia di potere», mettendo l’accento sulla necessità di restituire protagonista-mento agli amministratori locali.
Impatto locale e scenari amministrativi
Se confermata da un risultato favorevole, la candidatura di Cataudo si propone non soltanto di incidere sulla governance dell’ente provinciale ma anche di influenzare l’assetto politico locale, in particolare in vista delle prossime consultazioni cittadine del capoluogo. Nel comunicato viene esplicitata l’ambizione di essere punto di aggregazione per un «fronte civico e amministrativo» che raccolga sensibilità diverse e offra un’alternativa alle forze che finora hanno governato la Rocca dei Rettori.
Per gli amministratori dei comuni del Sannio la chiamata rappresenta un invito alla scelta consapevole: scegliere un volto che, secondo il candidato, può ridare centralità ai territori, o mantenere le attuali modalità di amministrazione. La posta in gioco riguarda soprattutto il rapporto fra Provincia e municipalità, la gestione degli investimenti infrastrutturali e il coordinamento delle politiche per i piccoli comuni.
Principali punti del programma dichiarato
- Inclusione territoriale: ricucire il rapporto fra ente e singoli comuni, dal capoluogo ai centri minori.
- Trasparenza amministrativa: impegno a procedure più aperte e partecipate.
- Rottura con logiche centralistiche: superare sistemi di potere che, secondo la ricostruzione del candidato, hanno limitato il protagonismo locale.
Dati essenziali
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Candidato | Claudio Cataudo |
| Oggetto | Appello al voto degli amministratori del Sannio |
| Temi principali | Partecipazione, legalità, trasparenza |
Gli amministratori interessati dovranno valutare le proposte presentate alla luce delle esigenze concrete dei rispettivi territori. Nei prossimi giorni è prevedibile un confronto fra i diversi schieramenti locali: la campagna elettorale per la presidenza della Provincia toccherà temi pratici quali manutenzione stradale provinciale, coordinamento dei servizi scolastici superiori e politiche per i piccoli comuni, questioni di primo piano per gli amministratori del Sannio.
Per i cittadini la competizione è significativa in quanto le decisioni assunte a livello provinciale incidono su servizi e investimenti che interessano più Comuni: dall’organizzazione dei trasporti extraurbani alle politiche di supporto per i centri minori. La proposta di Cataudo si presenta come una proposta civica e amministrativa che ambisce a rappresentare trasversalmente le istanze locali, chiedendo agli eletti di esprimersi in vista di una svolta gestionale della Provincia.