Richiesta formale alla Regione per il sostegno ai lavoratori stabilizzati
La segreteria provinciale della Funzione pubblica della Cgil ha chiesto ai consigli comunali della provincia di Enna e alla presidenza del Consiglio del Libero Consorzio di approvare un ordine del giorno indirizzato alla Regione Siciliana. L'obiettivo è ottenere l'istituzione di un fondo pensionistico regionale dedicato ai lavoratori ex precari che, pur avendo ottenuto la stabilizzazione, continuano a essere occupati in regime di part‑time involontario.
I sindacati segnalano come la trasformazione contrattuale da rapporti precari a contratti a tempo indeterminato non abbia eliminato le conseguenze economiche di orari ridotti: molte persone mantengono un monte ore insufficiente a garantire adeguati contribuiti utili ai fini pensionistici e a soddisfare le necessità delle loro famiglie. La Cgil sottolinea inoltre che la limitazione dell'orario influisce sull'organizzazione degli Enti locali, che non possono sfruttare appieno competenze e professionalità ormai stabili nei servizi.
«part-time involontario»
Secondo la ricostruzione presentata, gli enti hanno già sostenuto spese significative per il trattamento economico del personale stabilizzato: un incremento generalizzato delle ore di lavoro, spiegano i sindacati, sarebbe difficilmente sostenibile se finanziato unicamente dai bilanci comunali. Il Comune capoluogo ha già adottato una deliberazione di indirizzo politico-amministrativo rivolta alla Regione per potenziare misure di sostegno all'incremento dell'orario di lavoro.
Conseguenze e richieste concrete
La proposta avanzata dalla Cgil punta a creare uno strumento che consenta di colmare il divario contributivo determinato dagli orari ridotti, evitando così che una parte consistente del personale stabilizzato si trovi ad affrontare una pensione insufficiente. La richiesta è rivolta in primis agli amministratori locali, perché approvino atti formali che sottopongano la questione all'attenzione regionale.
- Destinatari: lavoratori ex precari stabilizzati ma con orario ridotto.
- Richiesta: istituzione di un fondo pensionistico regionale e potenziamento di misure per l'incremento dell'orario.
- Attori coinvolti: consigli comunali della provincia, Libero Consorzio, Regione Siciliana, Cgil.
Per i cittadini della provincia, la questione ha ricadute pratiche: si tratta di diritti previdenziali e di qualità dei servizi locali. L'iniziativa ora necessita dell'adesione degli enti locali e del successivo confronto con la Regione, passaggi decisivi per tradurre l'indirizzo politico in misure operative.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Ordine del giorno richiesto ai comuni | Proposto dalla Cgil |
| Atto già adottato | Deliberazione del Comune di Enna (indirizzo alla Regione) |
| Interlocutore regionale | Regione Siciliana |
Seguiranno sviluppi nelle prossime settimane, in particolare laddove i consigli comunali decideranno se approvare l'ordine del giorno e coinvolgere formalmente la Regione nella ricerca di risorse e soluzioni normative.