Incontri territoriali per rilanciare la filiera della castagna
Si è concluso con una partecipazione qualificata il ciclo di appuntamenti intitolato “La Castagna Cuneo Igp incontra il territorio – Potenzialità, proposte e confronti”, promosso dal Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp. Gli incontri, tenutisi a Cuneo, Mondovì e Lagnasco, hanno visto la presenza di produttori, aspiranti castanicoltori, amministratori locali e operatori del settore.
Obiettivo dichiarato del Consorzio è stato fare il punto sulle prospettive produttive e di mercato e favorire un confronto concreto tra gli attori della filiera. Nel corso degli incontri sono state illustrate le novità del Disciplinare della Castagna Cuneo Igp e l'attività svolta dall'ente promotore nella scorsa stagione, inclusa la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali.
- Località degli incontri: Cuneo, Mondovì, Lagnasco
- Partecipanti: produttori, aspiranti castanicoltori, amministratori locali, operatori del comparto
- Finalità: formazione, informazione, promozione e rinnovamento dei castagneti
Il presidente del Consorzio, Marco Bellone, ha commentato l'esito degli incontri sottolineando l'importanza di continuare a investire in formazione e informazione per ottenere produzioni di qualità e per coinvolgere nuovi operatori nel settore.
«Gli incontri sono stati molto interessanti e partecipati – commenta il presidente del Consorzio Castagna Cuneo Igp, Marco Bellone – e hanno centrato l’obiettivo di promuovere la coltivazione e la commercializzazione della Castagna Cuneo Igp, coinvolgendo non solo i produttori già attivi, ma anche persone interessate ad avvicinarsi a questo settore.»
La filiera della castagna riveste un ruolo rilevante nelle aree montane della provincia: il territorio della Granda conta oltre 4.200 ettari dedicati ai castagneti, la superficie più estesa della regione Piemonte e tra le più significative a livello nazionale. Questo patrimonio agricolo svolge funzioni multiple: sostiene il reddito delle aziende locali, tutela la biodiversità, aiuta a prevenire il dissesto idrogeologico e conserva tradizioni e identità locali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Superficie castagneti in provincia di Cuneo | oltre 4.200 ettari |
| Sedi degli incontri | Cuneo, Mondovì, Lagnasco |
Tra i temi approfonditi durante gli appuntamenti figurano la valorizzazione del prodotto, il rinnovamento dei castagneti (necessario per mantenere produttività e qualità) e le prospettive commerciali, anche alla luce delle esperienze di promozione internazionale menzionate dal Consorzio, con presenze a fiere in Europa.
Per gli abitanti e gli operatori della provincia le indicazioni emerse si traducono in alcune conseguenze pratiche: la necessità di percorsi formativi mirati per migliorare le tecniche colturali e di commercializzazione; la possibilità di attrarre nuovi investimenti e giovani coltivatori; e l'importanza di politiche locali che sostengano il rinnovamento dei castagneti per aumentare la resilienza del territorio montano.
Resta aperta la sfida di trasformare l'interesse manifestato nei tavoli di confronto in progetti concreti, risorse e azioni coordinate sul territorio, così da consolidare la presenza della Castagna Cuneo Igp nei mercati nazionali e internazionali e mantenerne al contempo il ruolo ambientale e sociale nella Granda.