Criticità strutturali e carenze di personale nella Casa Circondariale di Caltanissetta
Un edificio penitenziario risalente al 1908, definito dall'Onorevole Giovanna Iacono «ormai del tutto inadeguato» e «fatiscente», è al centro di un allarme lanciato a margine del sopralluogo svolto all'interno della Casa Circondariale di Caltanissetta. La deputata ha denunciato come le condizioni della struttura risultino incompatibili con la dignità della detenzione e con la sicurezza di chi vi lavora ogni giorno.
Nel corso della visita sono emerse una serie di criticità sistemiche: l'obsolescenza dei luoghi, spazi angusti che non consentono adeguati percorsi trattamentali, e una grave carenza di personale della Polizia Penitenziaria. Secondo la ricostruzione fornita dalla deputata, le nuove assunzioni previste dal Governo non riescono a compensare i pensionamenti, lasciando il corpo sotto organico e costringendo il personale a «turni massacranti».
“Parliamo di un edificio che ha superato il secolo di vita – sottolinea Iacono – le cui condizioni strutturali sono incompatibili con la dignità della detenzione e con la sicurezza di chi vi lavora ogni giorno.”
Iacono ha riconosciuto l'impegno della direzione e degli operatori, esprimendo «il più sincero e profondo ringraziamento» al personale penitenziario e agli operatori civili che, nonostante le risorse e gli spazi inadeguati, portano avanti i programmi di rieducazione e reinserimento. Tuttavia, ha avvertito che non è più possibile demandare al senso del dovere dei singoli la copertura delle inefficienze istituzionali.
- Edificio: struttura datata (1908), definita fatiscente.
- Spazi: ambienti angusti e inidonei ai percorsi trattamentali.
- Organico: carenza grave di personale, turni massacranti per la Polizia Penitenziaria.
L'appello contenuto nel sopralluogo è chiaro: servono interventi strutturali immediati, un piano straordinario di assunzioni effettivo e la presa d'atto che strutture come quella di Caltanissetta abbiano «esaurito il loro ciclo storico e vadano superate». Senza azioni concrete, secondo la deputata, la situazione rimarrà di emergenza perenne con ricadute sulla sicurezza interna e sul benessere del personale.
| Elemento | Rilevanza |
|---|---|
| Anno di costruzione | 1908 |
| Problema principale | Obsolescenza strutturale e spazi inidonei |
| Secondo problema | Grave carenza di organico della Polizia Penitenziaria |
La denuncia arriva in un contesto in cui la gestione delle carceri e il benessere del personale penitenziario sono temi di rilievo nazionale. Per la comunità di Caltanissetta la situazione pone interrogativi pratici: la sicurezza interna dell'istituto, la regolarità dei percorsi trattamentali e il carico di lavoro per la Polizia Penitenziaria, con possibili ricadute sul funzionamento quotidiano della struttura.
La deputata ha concluso sollecitando interventi istituzionali concreti. La richiesta è duplice: misure strutturali per rendere decorosa e sicura la detenzione e un piano di assunzioni che interrompa la logica emergenziale che oggi caratterizza l'organico. Restano da chiarire i tempi e le risorse che lo Stato intenderà destinare per risolvere le criticità evidenziate.