Allerta incendi e tradizione: la denuncia del WWF nel Nisseno
Il WWF Sicilia Centrale ha sollevato una protesta formale contro l'autorizzazione di spettacoli pirotecnici concessi in diversi Comuni della provincia di Caltanissetta in occasione delle recenti feste patronali. L'associazione segnala che l'accensione di fuochi d'artificio in questa fase dell'anno rappresenta un rischio concreto di innesco di incendi di interfaccia, con possibili ricadute sulla popolazione e sulle attività agricole e produttive locali.
Secondo il WWF, il periodo dal 15 maggio al 31 ottobre è individuato come fase di massima pericolosità incendi; in tale arco temporale la normativa richiede l'adozione di tutte le misure preventive utili a evitare inneschi. Le condizioni meteo-climatiche attuali e il susseguirsi di roghi di origine antropica hanno creato una situazione di emergenza per l'intera Sicilia, con un livello di attenzione elevato anche nella provincia nissena.
“Rischio altissimo”
L'associazione sottolinea come la vulnerabilità sia accentuata dall'assetto territoriale dei Comuni del Vallone, i cui centri abitati sono circondati da aree agro-silvo-pastorali caratterizzate da vegetazione secca e biomasse infiammabili. A questo si aggiunge, secondo il WWF, la mancata pulizia dei fondi incolti e delle fasce parafuoco da parte di molti privati, fattore che può facilitare la propagazione delle fiamme.
Diffide e destinatari
Per contrastare il pericolo, il WWF ha notificato una formale diffida ai sindaci di Bompensiere, Marianopoli, Montedoro e Sutera, tutti Comuni che avevano autorizzato spettacoli pirotecnici. La comunicazione, che richiama le disposizioni vigenti in materia di protezione civile, è stata inviata anche alla Prefettura di Caltanissetta e alla Questura.
“Obbligo di prevenzione”
La diffida ricorda che i sindaci, in qualità di autorità locali di protezione civile, hanno il compito di attivare ogni iniziativa preventiva utile a ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi. L'azione del WWF mira a ottenere un riesame delle autorizzazioni e l'adozione di misure concrete per la tutela della pubblica incolumità e del territorio.
Impatto sul territorio e richieste operative
Per i residenti del comprensorio interessato le criticità sono evidenti: aree periurbane e agricole esposte al rischio di incendio possono subire danni alle colture, alle infrastrutture rurali e, nei casi più gravi, mettere a repentaglio la sicurezza delle persone. La segnalazione del WWF solleva anche la questione della corresponsabilità tra istituzioni e cittadini nella manutenzione dei fondi privati e nelle fasce parafuoco.
- Periodo di massima pericolosità: 15 maggio - 31 ottobre
- Comuni diffidati: Bompensiere, Marianopoli, Montedoro, Sutera
- Enti coinvolti: Prefettura di Caltanissetta e Questura
La notifica del WWF apre ora un confronto operativo: i sindaci destinatari della diffida dovranno valutare se revocare o porre condizioni più stringenti alle autorizzazioni concesse, mentre la Prefettura e le forze dell'ordine sono chiamate a vigilare e coordinare eventuali azioni di prevenzione e controllo.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo a rischio | 15 maggio - 31 ottobre |
| Comuni interessati | Bompensiere, Marianopoli, Montedoro, Sutera |
| Autorità informate | Prefettura di Caltanissetta, Questura |
Resta ora da vedere quali provvedimenti concreti adotteranno gli enti locali e le autorità competenti per bilanciare il rispetto delle tradizioni con la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini della provincia di Caltanissetta.