La comparsa di una statua della Madonna su uno degli scogli affacciati sul litorale di Manfria, frazione del comune di Gela, ha sollevato nei giorni scorsi la protesta di associazioni ambientaliste e di tutela del patrimonio paesaggistico. A segnalare la situazione è il vicepresidente regionale di Italia Nostra Sicilia, che definisce l'installazione «alquanto incredibile» e rivela come l'opera sarebbe stata collocata senza le prescritte autorizzazioni.
Richiesta di intervento alle autorità competenti
Secondo quanto denunciato, la statua si trova sullo scoglio principale del tratto costiero di Manfria ed è accompagnata da un piccolo pannello solare. Di qui la richiesta formale di intervento indirizzata a diversi enti: il Demanio Marittimo, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali e l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, chiamati a verificare la legittimità dell'installazione e, se del caso, a disporne la rimozione.
«A quanto pare, la collocazione della statua sarebbe avvenuta in assenza delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti»
La segnalazione di Italia Nostra richiama inoltre l'attenzione sui vincoli che tutelano l'area: il tratto costiero in questione risulta infatti soggetto alle prescrizioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004) e a specifici decreti regionali, nonché incluso in aree Natura 2000 come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale).
Contesto storico-amministrativo
La preoccupazione per la conservazione del paesaggio di Manfria non è nuova: già nel 2005 la Commissione Provinciale per la tutela delle Bellezze Naturali e Panoramiche della provincia di Caltanissetta propose la dichiarazione di notevole interesse pubblico per il tratto costiero tra Falconara (Butera) e Manfria (Gela). La proposta venne approvata e determinò l'applicazione di un vincolo paesaggistico sul territorio interessato.
Implicazioni pratiche per i cittadini
La vicenda ha risvolti concreti per chi vive e frequenta il litorale:
- eventuali opere o installazioni su aree vincolate richiedono permessi specifici e autorizzazioni di soprintendenze e uffici demaniali;