Comune cerca una CER già costituita: adesione possibile come socio consumatore o produttore
Il Comune di Caltanissetta ha pubblicato un avviso esplorativo per individuare una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) già costituita e operativa, alla quale potrà aderire in qualità di socio o membro partecipante. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è avviare un nuovo modello di gestione energetica che coinvolga sia utenze pubbliche sia privati.
Secondo gli atti resi noti dall'ente, la manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro le ore 12:00 del 20 settembre 2026. L'avviso richiede la presenza di una comunità energetica dotata di partner tecnico e di impianti già disponibili, ma non specifica nel dettaglio quali impianti o quali utenze pubbliche saranno effettivamente inserite nella CER.
“Con la pubblicazione di questo avviso, l’Amministrazione comunale compie un passo concreto verso un nuovo modello di sviluppo energetico per Caltanissetta”, ha detto l’assessore alla transizione energetica Vincenzo Lo Muto.
Patrimonio di impianti comunali e progetto di accumulo
Dalla documentazione comunale relativa alla gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici di proprietà o in competenza dell'ente risultano censite 19 installazioni per una potenza complessiva di 570,90 kW. Tra queste spicca l'impianto fotovoltaico da 90 kW dello stadio Marco Tomaselli, indicato come il più rilevante per potenza e recentemente ripristinato dopo un guasto dovuto ad infiltrazioni.
Nel quadro degli investimenti previsti dalla FUA Sicilia Centrale, il Comune ha programmato la realizzazione di un sistema di accumulo finanziato per un importo di 116.055 euro, pensato per utilizzare nelle ore serali l'energia prodotta durante il giorno. Tuttavia, nella relazione comunale riferita al periodo giugno 2025-giugno 2026 l'accumulo risultava ancora da realizzare.
Impatto locale e prossime azioni
- La selezione di una CER già attiva può permettere all'ente di partecipare come consumatore e, eventualmente, come produttore, con effetti sulle forniture energetiche degli immobili pubblici.
- L'integrazione delle 19 installazioni esistenti e l'avvio di un sistema di accumulo potrebbero aumentare l'autoconsumo e ridurre i picchi di acquisto di energia dalla rete nelle ore serali.
- La scadenza per le manifestazioni di interesse, fissata al 20 settembre 2026, è il primo termine operativo per i soggetti interessati a proporre una collaborazione.
Al momento l'avviso comunale non dettaglia quali utenze pubbliche e private saranno inserite nella comunità, né indica le aree specifiche ritenute idonee per nuovi impianti. Sarà dunque determinante, nelle prossime settimane, conoscere i progetti delle comunità energetiche che si presenteranno e le valutazioni tecniche del Comune sull'integrazione delle infrastrutture esistenti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Impianti fotovoltaici censiti | 19 |
| Potenza complessiva | 570,90 kW |
| Impianto più potente | Fotovoltaico stadio Marco Tomaselli - 90 kW |
| Fondo previsto per accumulo | 116.055 euro |
| Scadenza manifestazione interesse | 20 settembre 2026, ore 12:00 |
La chiamata del Comune si inserisce nella linea di indirizzo approvata con la deliberazione del Consiglio comunale n. 40 del 10 giugno 2026 e punta a coinvolgere anche soggetti privati interessati a entrare in una logica di comunità energetica condivisa. Per i cittadini e le realtà locali interessate a partecipare, l'avviso rappresenta l'opportunità per proporre soluzioni tecniche e modelli di condivisione dell'energia rinnovabile già funzionanti.