Avvio concreto della liquidazione del Consorzio ASI
Si è compiuto un passo formale rilevante nella lunga vicenda del Consorzio ASI di Caltanissetta. Con la stipula dei primi due atti di compravendita, il commissario liquidatore, l’avvocato Michele Cimino, ha avviato una fase operativa della procedura di liquidazione, avviata quattordici anni fa.
L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, che ha collegato il risultato all’intervento legislativo regionale approvato nel 2025. Secondo l’assessorato, la modifica normativa ha recepito indicazioni contenute nelle relazioni semestrali del commissario, superando ostacoli che sino ad oggi avevano impedito la conclusione delle vendite dei beni.
“Come Assessorato abbiamo fortemente voluto e sostenuto in Aula la modifica dell’articolo 19 della legge regionale n. 8 del 2012… La riforma ha recepito le indicazioni formulate dal commissario liquidatore nelle relazioni semestrali, consentendo di superare gli ostacoli che per anni avevano impedito il perfezionamento delle operazioni di vendita dei beni.”
La nota dell’assessore evidenzia anche la necessità di completare trasferimenti di aree ancora intestate alla Regione Siciliana, un adempimento che, secondo la stessa dichiarazione, avrebbe dovuto essere eseguito già quarant’anni fa. Il perfezionamento di questi trasferimenti è ritenuto indispensabile per procedere alla vendita e alla liquidazione di ulteriori beni, non solo a Caltanissetta ma anche in altri Consorzi ASI della regione.
Impatto locale e conseguenze pratiche
Per il territorio nisseno l’apertura concreta della liquidazione può avere effetti molteplici: recupero e valorizzazione di aree industriali, chiarimento della titolarità dei suoli e possibilità di utilizzo per attività produttive. Rappresenta inoltre un segnale per imprese e proprietari che attendevano da tempo esiti sulle procedure di vendita e sulle destinazioni d’uso dei beni consortili.
L’assessorato regionale ha richiamato il ruolo del governo Schifani e del proprio ufficio nell’affrontare situazioni amministrative bloccate da anni, con l’obiettivo dichiarato di restituire efficienza e valorizzare il patrimonio pubblico a beneficio del sistema produttivo siciliano.
Prossimi passi
Secondo quanto comunicato, l’iter proseguirà con ulteriori trasferimenti di aree e nuove cessioni che dovranno essere perfezionate. Il commissario Cimino continuerà a svolgere l’attività di vendita dei beni secondo quanto previsto dalla procedura di liquidazione e dalle modifiche normative intervenute nel 2025.
- Anno di messa in liquidazione: 14 anni fa (avvio della liquidazione).
- Norma aggiornata: modifica dell’articolo 19 della legge regionale n. 8 del 2012, approvata nel 2025.
- Passaggio critico: trasferimento di aree intestate alla Regione, alcuni fermi da circa 40 anni.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Commissario liquidatore | Michele Cimino |
| Intervento normativo | Modifica articolo 19, legge regionale n.8/2012 (2025) |
| Primi atti di vendita | 2 atti stipulati |
Resta ora da seguire l’applicazione pratica dei passaggi annunciati: le cessioni effettive, le tempistiche per i trasferimenti delle aree regionali e l’impatto diretto sulle attività economiche locali. Per gli operatori e i cittadini di Caltanissetta, la svolta rappresenta la possibilità concreta di riavviare processi di valorizzazione immobiliare e industriale rimasti fermi per decenni.
Ulteriori sviluppi saranno monitorati dalla pubblica amministrazione locale e dagli uffici regionali competenti per verificarne la rapidità di esecuzione e gli effetti sul territorio.