Comune contrario al bilancio: pesano la transazione e i rapporti tra dirigenti
Il Consiglio comunale di Brindisi, tramite il proprio rappresentante in assemblea, ha espresso voto contrario al progetto di bilancio 2025 della STP, società che gestisce il trasporto pubblico locale. Il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha motivato il suo dissenso richiamando ombre attorno a una conciliazione giudiziale che ha portato al pagamento di 850.000 euro all’ex dipendente Antonio Esperte. Il bilancio societario chiude invece con un utile di 270.000 euro.
- Il Comune ha votato contro il progetto di bilancio 2025 della STP.
- La Provincia ha dato parere favorevole.
- La controversa conciliazione con Esperte e i collegamenti tra vertici hanno suscitato l’apertura di un fascicolo presso la Procura della Corte dei conti.
La decisione del sindaco giunge dopo settimane di dibattito e, secondo quanto riferito, nonostante pressioni politiche tese a indurre ad un atteggiamento più prudente, fino a prevedere l’astensione. In sede di Cda la componente nominata dalla Provincia, Elisa Mariano, aveva già espresso parere negativo. A quel voto contrario si è ora aggiunto quello del Comune, mentre il rappresentante comunale in Cda, Pasquale Dagnello, ha invece votato a favore del bilancio.
«Non rispettata la Cassazione»
Il nodo centrale è la conciliazione che ha riguardato Esperte, cugino dell’ex presidente della Provincia e attuale presidente del consiglio regionale, Toni Matarrelli. La presidente della STP, Alessandra Cursi, ha chiuso la pratica con una trattativa che definisce il pagamento come risarcimento danni; poiché il lavoratore è stato assunto nuovamente anziché reintegrato, la somma non risulta assoggettata a tassazione, secondo quanto riportato.
La vicenda ha richiamato l’attenzione degli organi di controllo: la Procura della Corte dei conti ha aperto un fascicolo per approfondire la natura e la legittimità della conciliazione. Nel ruolo di controllo nella società figura inoltre un collegio sindacale presieduto da Antonio Colucci Carluccio, ex consigliere comunale vicino a Matarrelli.
Il contesto politico-amministrativo che emerge è caratterizzato da intrecci territoriali: la presidente Cursi è legata professionalmente al cerchio di relazioni collegate a Matarrelli, a partire dal ruolo pregresso di Francesco Civino come capo di gabinetto alla Provincia e dirigente al Comune di Mesagne. Le segnalazioni e le critiche si sono concentrate su un uso di consulenze e incarichi che, secondo alcuni osservatori, avrebbe favorito persone facenti parte della stessa rete locale.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Utile bilancio STP 2025 | 270.000 euro |
| Conciliazione a favore di Antonio Esperte | 850.000 euro |
Per la città le conseguenze sono concrete: una società di trasporto che presenta utili ma è al centro di contenziosi e di un’indagine amministrativa rischia di vedere compromessa la fiducia nella sua governance, con possibili ripercussioni sulla gestione del servizio e sulle scelte future di investimento. Resta inoltre il tema della trasparenza nelle procedure di conciliazione e dell’eventuale impatto sui conti pubblici e sugli equilibri istituzionali locali.
La vicenda resta aperta: la Corte dei conti potrà chiarire la legittimità dell’operazione e il Consiglio comunale dovrà valutare i passi successivi per tutelare l’interesse pubblico nella gestione del servizio di trasporto. Sullo sfondo permangono tensioni politiche tra gli attori coinvolti, che influenzano anche il clima amministrativo della provincia di Brindisi.