Un nuovo presidio sociale e sportivo ai piedi della Stelvio
Con la cerimonia di apertura di mercoledì sera, a Bormio è stato ufficialmente presentato lo Stelvio Olympic Ski Center, una delle opere simbolo legate a Milano Cortina 2026. La struttura, affacciata sulla celebre pista della Stelvio, nasce come spazio aperto e inclusivo a disposizione della comunità locale, con la prospettiva di ospitare eventi, attività culturali e iniziative sociali oltre alla dimensione sportiva.
La serata ha segnato il passaggio alla cosiddetta fase di post Olimpiade, in cui infrastrutture e progetti costruiti per i Giochi trovano una collocazione stabile nella vita quotidiana del territorio.
Le parole dell’Amministrazione e la legacy per Bormio
Nel corso dell’inaugurazione, il Comune ha ribadito l’impostazione comunitaria del centro. Il sindaco Silvia Cavazzi ha sottolineato la vocazione collettiva dello spazio:
«Questo è uno spazio per la comunità: lo Stelvio Olympic Ski Center è di tutti i bormini – delle associazioni e di chi vorrà utilizzarlo per mostre, conferenze ed eventi».
L’assessora Samanta Antonioli ha definito la struttura «uno spazio aperto e inclusivo» e ha illustrato due iniziative che accompagnano l’avvio del centro: da un lato una donazione di sedie a rotelle destinata a impiantisti, albergatori e rifugisti come segno tangibile della legacy; dall’altro il debutto del food truck di PizzAut Valtellina, progetto che partirà proprio da Bormio. L’Amministrazione ha ricordato l’esistenza di un piano di legacy approvato in Consiglio comunale, con idee e azioni per lo sviluppo locale.
All’interno del centro è stata collocata, ben visibile anche dall’esterno, la fiaccola olimpica donata dalla Fondazione Milano Cortina al Comune di Bormio: un simbolo della continuità tra l’evento sportivo e l’utilità civica dell’infrastruttura.
Una casa per eventi, associazioni e famiglie
Lo Stelvio Olympic Ski Center si presenta come uno spazio moderno, luminoso e multifunzione, circondato da ampie vetrate e dotato dei servizi necessari per accogliere mostre, conferenze, incontri e iniziative informative. L’impostazione architettonica, concepita per la massima versatilità, rende la struttura adatta anche come Info Point in vista di appuntamenti turistici e sportivi lungo la stagione.
Nel corso della serata inaugurale sono stati presenti, oltre al sindaco e all’assessora Antonioli, il vicesindaco Oscar Cola e le assessore Paola Romerio Bonazzi ed Emilia Pedranzini. In particolare, Romerio Bonazzi ha introdotto la mostra “Alchimie d’inverno”, mentre Pedranzini ha seguito il progetto “Adaptive Winter Sports” in collaborazione con l’associazione Lo Spirito di stella, segnando l’attenzione del Comune verso l’accessibilità nello sport invernale.
Impatto locale: servizi e opportunità
L’attivazione del centro ha ricadute immediate sulla Magnifica Terra. Gli spazi potranno essere utilizzati da associazioni, scuole, operatori turistici e realtà culturali, con un potenziale effetto moltiplicatore sulla qualità dell’offerta di eventi e sulla fruizione inclusiva delle aree montane. La presenza della fiaccola e di servizi di accoglienza rende il centro un punto di riferimento anche per i visitatori interessati alla storia recente dei Giochi e alla dimensione identitaria della località.
- Struttura aperta alla cittadinanza per eventi, conferenze e mostre.
- Iniziative inclusive: donazione di sedie a rotelle e avvio del food truck PizzAut Valtellina.
- Valorizzazione della legacy olimpica con un piano approvato in Consiglio comunale.
Prospettive e sostenibilità della legacy
Il percorso annunciato dall’Amministrazione punta a dare continuità nel tempo all’investimento, collegando lo Stelvio Olympic Ski Center a una rete di progettualità educative, sociali e sportive. L’attenzione alle pari opportunità di accesso agli sport invernali e alla fruizione degli spazi pubblici costituisce uno dei cardini del disegno complessivo, insieme alla volontà di mantenere vivo il dialogo con il tessuto associativo e con gli operatori del territorio.
La scelta di mettere a disposizione un’infrastruttura così visibile e identitaria a favore della comunità locale contribuisce a trasformare l’eredità dei Giochi in un bene comune, capace di generare attività in tutte le stagioni e di sostenere una narrazione positiva della valle.
Chi c’era e cosa è stato presentato
| Amministratori presenti | Ruolo | Iniziative collegate |
|---|---|---|
| Silvia Cavazzi | Sindaco | Visone comunitaria del centro |
| Samanta Antonioli | Assessore | Legacy, sedie a rotelle, PizzAut Valtellina |
| Oscar Cola | Vicesindaco | Partecipazione istituzionale |
| Paola Romerio Bonazzi | Assessore | Mostra “Alchimie d’inverno” |
| Emilia Pedranzini | Assessore | Progetto “Adaptive Winter Sports” |
La collocazione della fiaccola olimpica all’interno della struttura, donata dalla Fondazione Milano Cortina, suggella l’apertura e sancisce il legame con l’evento che ha segnato l’ultima stagione sportiva della valle.