Delegazione altoatesina a Sarajevo per il confronto sui sistemi catastali europei
Una rappresentanza della Provincia autonoma di Bolzano ha preso parte alla 41ª Fachtagung der Vermessungsverwaltungen, il principale incontro europeo dedicato ai sistemi catastali e tavolari, ospitato quest'anno a Sarajevo. Alla manifestazione erano presenti dirigenti e tecnici delle amministrazioni che ereditano la tradizione catastale asburgica, per discutere sfide e soluzioni condivise in ambito territoriale.
Per la Provincia hanno partecipato in particolare Peter Kasal, direttore della Ripartizione Libro fondiario, catasto fondiario e urbano, e Paolo Russo, direttore del Catasto. La presenza di questi funzionari è stata letta come un riconoscimento della competenza raggiunta dall'apparato altoatesino nella gestione dei dati fondiari e nella loro protezione.
Temi al centro del confronto: digitalizzazione, AI e sicurezza dei dati
Al centro dei lavori figuravano la digitalizzazione delle procedure, l'impiego dell'intelligenza artificiale per l'elaborazione dei dati territoriali e le tecnologie per migliorare efficienza e sicurezza dei servizi catastali. Tali innovazioni sono considerate fondamentali per garantire la certezza del diritto e la tutela della proprietà privata, aspetti che incidono direttamente su cittadini, professionisti e imprese locali.
«Il Catasto e il Libro fondiario costituiscono uno dei pilastri della certezza del diritto e della tutela della proprietà privata», ha spiegato Peter Kasal.
L'assessore provinciale al Libro fondiario e Catasto, Christian Bianchi, ha sottolineato che la partecipazione ai tavoli europei conferma il ruolo di primo piano dell'Alto Adige e ha annunciato l'intenzione della Provincia di proseguire negli investimenti in formazione del personale e sviluppo tecnologico.
- Obiettivo tecnico: confrontare pratiche e soluzioni per la gestione dei registri fondiari e catastali.
- Impatto locale: migliorare l'affidabilità dei dati a disposizione di cittadini, professionisti e amministrazioni.
- Prospettiva: consolidare l'Alto Adige come modello di efficienza grazie allo Statuto di Autonomia.
Conseguenze concrete per Bolzano e provincia
La partecipazione a forum europei permette alla Provincia di aggiornare prassi e strumenti, con ricadute concrete: procedure più snelle per visure e aggiornamenti catastali, maggiore sicurezza giuridica per compravendite e successioni, e potenziali miglioramenti nei servizi offerti agli studi tecnici e alle imprese edili. L'enfasi sulla formazione del personale indica inoltre prossime iniziative di aggiornamento professionale che dovrebbero tradursi in un servizio pubblico più efficiente sul territorio provinciale.
| Partecipanti da Bolzano | Ruolo | Ambiti trattati |
|---|---|---|
| Peter Kasal | Direttore Ripartizione Libro fondiario, catasto fondiario e urbano | certezza del diritto, gestione dati |
| Paolo Russo | Direttore del Catasto | digitalizzazione, tecnologie catastali |
Per i residenti di Bolzano il tema resta di interesse pratico: il miglioramento dei sistemi catastali e tavolari è collegato alla rapidità e all'affidabilità delle pratiche burocratiche, alla tutela del patrimonio immobiliare e alla trasparenza delle informazioni territoriali. La Provincia, forte dell'autonomia riconosciuta dallo Statuto, punta a mantenere e ampliare questa posizione di eccellenza attraverso investimenti mirati e scambi con realtà europee.