Bolle di Malto 2026: una settimana e più di cultura brassicola per la città
Biella si prepara ad accogliere l'XI edizione di Bolle di Malto, manifestazione che dal 30 agosto al 7 settembre trasformerà il centro storico e numerosi luoghi del territorio in un palcoscenico dedicato alla birra artigianale, all'enogastronomia e alla promozione locale. In pochi anni l'evento è cresciuto fino a diventare uno dei riferimenti nazionali per la cultura brassicola e per il turismo enogastronomico.
La rassegna propone un calendario fitto e variegato: degustazioni, concerti, masterclass, show cooking, incontri, visite ai musei d'impresa, attività all'aperto e iniziative mirate all'inclusione sociale. L'edizione 2026 si presenta con numeri significativi che testimoniano la portata dell'iniziativa e l'ampio coinvolgimento di operatori e pubblico.
- Durata: 9 giorni (30 agosto-7 settembre)
- Eventi: oltre 100 appuntamenti
- Birrifici: 50 realtà artigianali partecipanti
- Cucine di strada: 20 provenienti da tutta Italia
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Edizioni | XI (nata nel 2015) |
| Presenze recenti | oltre 135.000 nelle ultime edizioni |
| Riconoscimenti | Premiata come Miglior Evento Enogastronomico d'Italia al TTG 2024 |
Impatto sulla città e sul territorio
Bolle di Malto rappresenta oggi un volano per l'economia locale sotto più profili. Il festival mette in luce le eccellenze produttive biellesi e piemontesi, sostiene il settore della ristorazione e attira visitatori su cui ricadono benefici per alberghi, negozi e servizi. La diffusione delle iniziative in più punti della città e della provincia facilita la permanenza dei visitatori e la scoperta di luoghi meno noti.
La collaborazione con enti e realtà associative, tra cui il Villaggio delle Proloco in sinergia con Unpli Biella, sottolinea inoltre l'intento di promuovere il territorio in modo condiviso, coinvolgendo volontariato, istituzioni e operatori culturali.
Programma e partecipazione
La formula dell'evento si conferma poliedrica: accanto alle degustazioni e agli stand, il Salone Italiano della Birra offre uno spazio tecnico e professionale per operatori e appassionati; le attività formative e le masterclass, invece, puntano a elevare la qualità dell'offerta e a creare occasioni di networking per i birrifici artigianali. La presenza di 20 cucine di strada provenienti da tutta Italia amplia la proposta enogastronomica e risponde all'interesse crescente per street food di qualità.
Per i residenti la manifestazione significa anche una serie di opportunità e criticità pratiche: maggiori flussi di visitatori nelle vie del centro, variazioni alla viabilità e alla sosta, ma anche occasioni per partecipare a eventi, scoprire realtà produttive locali e usufruire di servizi ampliati.
Considerazioni finali
L'XI edizione conferma la traiettoria di crescita del festival nato nel 2015, che si è guadagnato riconoscimenti nazionali e numeri importanti di pubblico. Per Biella, Bolle di Malto è ormai un appuntamento fisso nell'agenda estiva e una vetrina per la promozione territoriale che coinvolge cittadini, imprese e istituzioni locali.