Riduzione temporanea dei prezzi per alleggerire il caro carburanti
Da lunedì 28 settembre la rete di distribuzione Eni applicherà un blocco straordinario dei prezzi volto a contrastare l’aumento dei costi dei carburanti. La misura prevede un tetto massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro al litro per il gasolio e avrà una durata iniziale di 30 giorni. Per gli automobilisti bellunesi si tratta di un sollievo concreto in vista dell’autunno, periodo in cui gli spostamenti quotidiani e i costi di riscaldamento possono aumentare la pressione sul bilancio familiare.
L’iniziativa interessa diverse stazioni Eni sul territorio comunale e provinciale: la comunicazione ufficiale segnala impianti attivi in città e in alcune località della provincia, offrendo così più punti di accesso al prezzo agevolato. Si raccomanda agli utenti di verificare l’effettiva applicazione del tetto presso la singola stazione al momento del rifornimento.
- Eni Station – via Vittorio Veneto, 162, 32100 Belluno
- Eni live – via Tiziano Vecellio, 54, 32100 Belluno
- Enilive Station – via Fratelli Rosselli, 32100 Belluno
- Eni Station “Magnolia” – via Marisiga, 50/52, 32100 Belluno
La rete provinciale include inoltre altri impianti segnalati dall’azienda: Feltre, Agordo, Borca di Cadore e Vigo di Cadore. Per gli automobilisti che percorrono quotidianamente le strade dolomitiche, l’iniziativa rappresenta un argine temporaneo ai rincari e potrebbe influenzare anche la concorrenza locale, con possibili effetti sui prezzi praticati dagli altri operatori.
| Località | Impianto | Indirizzo |
|---|---|---|
| Belluno | Eni Station | via Vittorio Veneto, 162 |
| Belluno | Eni live | via Tiziano Vecellio, 54 |
| Belluno | Enilive Station | via Fratelli Rosselli |
| Belluno | Eni Station “Magnolia” | via Marisiga, 50/52 |
Per le famiglie e i lavoratori pendolari della provincia il beneficio sarà tanto più apprezzabile quanto maggiore sarà l’utilizzo dell’auto per spostamenti quotidiani tra i centri urbani e le aree montane. Restano da osservare gli sviluppi della misura e se altre compagnie seguiranno l’esempio, estendendo il blocco prezzi o proponendo sconti analoghi.
Infine, l’azienda ha definito l’intervento come una «misura straordinaria» e temporanea. Gli automobilisti dovranno quindi monitorare l’evoluzione dei prezzi dopo la scadenza dei 30 giorni e valutare insiemi soluzioni alternative, come car pooling o l’uso del trasporto pubblico, per mitigare l’incidenza dei costi sul bilancio familiare.