Accordo operativo per il soccorso in aree impervie
È stato formalizzato oggi a Milano l'intesa tra l'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) della Lombardia, che dà avvio al progetto denominato Soccorso Sanitario Avanzato in Ambiente Impervio (SAAI). L'incontro, tenutosi a Palazzo Lombardia, è stato l'occasione per illustrare modalità operative e obiettivi di una collaborazione pensata per intervenire in contesti montani, boschivi e in altri luoghi difficilmente raggiungibili dai normali mezzi di soccorso.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e tecnici: oltre all'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, erano presenti il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo, il presidente del Cnsas Lombardia, Marco Astori, e il direttore del Cnsas Lombardia, Marco Salmoiraghi. La sinergia punta a integrare competenze mediche e tecniche di soccorso in ambienti impervi, con l'obiettivo di migliorare tempi di intervento e sicurezza per operatori e vittime.
Quarant'anni di elisoccorso e prospettive operative
Durante la conferenza sono anche stati presentati i risultati delle basi di elisoccorso di Brescia, Como e Milano, che nel 2026 celebrano il traguardo dei 40 anni di attività. I risultati illustrati riguardano, secondo la Regione, l'attività svolta in termini di missioni e capacità di risposta sul territorio lombardo. Il rinnovato rapporto con il Cnsas intende valorizzare esperienze consolidate e trasferire procedure condivise per interventi in scenari complessi.
- Integrazione tra ambulanza avanzata ed elisoccorso per interventi rapidi;
- Formazione congiunta per personale sanitario e tecnici di soccorso alpino;
- Sperimentazione di protocolli specifici per ambiti impervi e urbano-montani.
Il SAAI, come presentato, si colloca in una logica di potenziamento del sistema di emergenza regionale, in cui la collaborazione con il Cnsas è considerata strategica per ridurre tempi di raggiungibilità e migliorare gli esiti clinici nelle operazioni in condizioni difficili.
Resta da monitorare come si tradurranno sul piano operativo le indicazioni emerse oggi: dai dettagli su ruoli e risorse fino alla pianificazione delle missioni congiunte e alla valutazione dei risultati sul campo. La partnership apre inoltre questioni organizzative e finanziarie che le istituzioni coinvolte dovranno precisare nelle prossime fasi di attuazione.
| Base | Rilevanza 2026 |
|---|---|
| Brescia | 40 anni |
| Como | 40 anni |
| Milano | 40 anni |
Il consolidamento delle procedure e la cooperazione tra Areu e Cnsas rappresentano un passo significativo per la gestione delle emergenze in ambienti impegnativi, con potenziali ricadute sulle reti di soccorso a livello nazionale qualora il modello venisse adottato o preso a riferimento anche da altre regioni.